Così ho udito. Una volta, il Buddha soggiornava al Parco di Anāthapiṇḍada, nel Boschetto di Jeta, a Śrāvastī.
In quel tempo, il Bhagavān si rivolse ai monaci dicendo: «Quando una persona appare nel mondo, il sentiero dell’unica entrata sorge nel mondo. … le due verità … le tre porte della liberazione … il vero insegnamento delle quattro nobili verità … le cinque facoltà … la cessazione delle sei false visioni … i sette fattori del risveglio … l’ottuplice nobile sentiero … le nove dimore degli esseri senzienti … i dieci poteri del Tathāgata … le undici liberazioni della benevolenza sorgono nel mondo. Chi è questa persona? È chiamato il Tathāgata, l’Arhat, il Perfettamente e Completamente Risvegliato. Egli è noto come l’unica persona che appare nel mondo, e allora il sentiero dell’unica entrata sorge nel mondo. … le due verità … le tre porte della liberazione … il vero insegnamento delle quattro nobili verità … le cinque facoltà … la cessazione delle sei false visioni … i sette fattori del risveglio … l’ottuplice nobile sentiero … le nove dimore degli esseri senzienti … i dieci poteri del Tathāgata … le undici liberazioni della benevolenza sorgono nel mondo.
«Pertanto, monaci, rendete sempre omaggio al Tathāgata. Così, monaci, dovete esercitarvi.»
Quando i monaci udirono ciò che il Buddha insegnò, gioirono e approvarono.
Traduzione in inglese dalla versione cinese dell’Ekottarika Āgama di Charles Patton. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Ekottarika Āgama