Cv.8.8.1 / 2 - I doveri nella sauna
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS pag.: Horner vol. 5, pp. 291ff.
Copyright © 2002 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 2002
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Una volta un gruppo di sei monaci, bloccati nella sauna da alcuni monaci
anziani, per disprezzo portarono dei rami secchi, e dopo averli bruciati,
chiusero la porta, e si sedettero davanti all'ingresso. I monaci più
anziani, oppressi dal calore, incapaci di uscire, soffocarono.
"Essere bloccato dalla sauna da sambuco bhikkhus, non si dovrebbe, di
disprezzo, di portare un gran numero di bastoni e li sul fuoco. Chi dovrebbe
dare loro il fuoco: un delitto di irregolarità. Dopo aver chiuso la
porta, si dovrebbe non sedersi nella porta. Chi dovrebbe farlo: un delitto
di illecito ".
- Cv.8.8.1
"Chi va per primo alla sauna, se ha accumulato delle ceneri, le dovrebbe
buttare. Se la sauna è sporca, dovrebbe pulirla. Se il corridoio esterno...
il recinto... il portico... l'ingresso della sauna è sporco, dovrebbe
pulirlo. Dovrebbe mescolare il chunam (polvere da bagno), inumidire l'argilla,
versare l'acqua nella bacinella. Entrando nella sauna ci si deve cospargere
la faccia d'argilla e ci si deve coprire totalmente (con delle stoffe?). Bisogna
sedere al proprio posto senza occupare i posti dei monaci più anziani
o dei monaci novizi. Se si è capaci, bisogna aiutare i monaci più
anziani [alimentando il fuoco, offrendo argilla ed acqua calda]. Nel lasciare
la sauna bisogna essere completamente coperti. Se si è capaci, bisogna
aiutare i monaci più anziani durante la sauna [lavandoli]. Non bisogna
bagnarsi di fronte ai monaci più anziani o controcorrente. Quando si
esce dall'acqua dopo il bagno, agevolare chi entra nell'acqua.
"Chi lascia per ultimo la sauna, deve pulirla. Può andare via
dopo aver lavato la vasca dei fanghi, dopo aver messo a posto le sedie della
sauna, aver spento il fuoco, ed aver chiuso la porta."
- Cv.8.8.2