Cv 8.7.2-4 – I doveri domestici
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS pag.: Horner vol. 5, pp. 291ff.
Copyright © 2002 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 2002
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Una volta dei monaci erano intenti a pulire le loro sopravvesti all'aperto.
Altri monaci stavano spazzando le loro capanne in una zona ventilata. Così
quei monaci furono coperti dalla polvere.
“In una qualsiasi dimora dove si vive, se questa è sporca e si
è capaci, bisogna pulirla.” (Oltre ai normali doveri dei discepoli,
si deve: ( dopo "Aver visto la spazzatura, bisogna buttarla via":
"Gli alloggi non devono essere spazzati vicino a dei monaci... ad altre
dimore... ad acqua potabile... ad acqua per lavarsi. Gli alloggi non devono
essere spazzati con forte vento. Devono essere spazzati sottovento."
Dopo, "Se non c'è acqua nella brocca per lavare il bagno, bisogna
versarla nella brocca": "Se si alloggia con un monaco anziano, allora
—senza permesso del monaco anziano—non bisogna fare delle recitazioni,
non bisogna porre domande, nè salmodiare, né dare un discorso
di Dhamma, né accendere una lampada, né portar fuori una lampada,
nè aprire finestre, nè chiuderle.