Cv 8.4.1 - I doveri nel dare ringraziamenti (anumodana)

[Anumodana Ŕ una parola difficile da tradurre. Letteralmente significa "gioia, approvazione o incoraggiamento". In genere Ŕ un canto, una benedizione o un insegnamento del Dhamma che i monaci danno dopo aver ricevuto un pasto o un'offerta. In monaci esprimono approvazione per la saggezza del donatore nell'essere generoso, spiegano le ricompense della generositÓ, e danno incoraggiamento per continuare ad essere generoso.]

"Permetto di fare i ringraziamenti in refettorio... permetto di fare i ringraziamenti in refettorio dal monaco pi¨ anziano. ... permetto che quattro o cinque monaci anziani stiano dietro in refettorio (al monaco pi¨ anziano occupato nei ringraziamenti). " ... Ora una volta un monaco pi¨ anziano era dietro in refettorio sebbene fosse molto stanco. Cosý rimase, molto indolenzito... "Quando vi Ŕ una buona ragione, permetto di andare via dopo avere informato il successivo monaco in coda."

Traduzione in Inglese dalla versione PÔli di Thanissaro Bhikkhu. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.