Cv 8.7.2-4 – I doveri domestici

Una volta dei monaci erano intenti a pulire le loro sopravvesti all'aperto. Altri monaci stavano spazzando le loro capanne in una zona ventilata. Così quei monaci furono coperti dalla polvere.
“In una qualsiasi dimora dove si vive, se questa è sporca e si è capaci, bisogna pulirla.” Oltre ai normali doveri dei discepoli, si deve: dopo "Aver visto la spazzatura, bisogna buttarla via": "Gli alloggi non devono essere spazzati vicino a dei monaci... ad altre dimore... ad acqua potabile... ad acqua per lavarsi. Gli alloggi non devono essere spazzati con forte vento. Devono essere spazzati sottovento."
Dopo, "Se non c'è acqua nella brocca per lavare il bagno, bisogna versarla nella brocca": "Se si alloggia con un monaco anziano, allora —senza permesso del monaco anziano—non bisogna fare delle recitazioni, non bisogna porre domande, nè salmodiare, né dare un discorso di Dhamma, né accendere una lampada, né portar fuori una lampada, né aprire finestre, né chiuderle.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu.  Tradotto in italiano da Enzo Alfano.