Cv 8.4.3-6 - I doveri durante il pasto

“Quando l'ora è annunciata nel monastero, dopo aver indossato la veste, coprendo ombelico e ginocchia, annodata la cintura, indossato la sopravveste e il mantello, aver lavato (la scodella), preso la scodella, ci si avvia ad entrare nel villaggio rettamente e serenamente. In silenzio senza tagliare loro la strada si camminerà davanti ai monaci più anziani. [Sekhiya 1-26]
“Non bisogna occupare il posto dei monaci più anziani, né esigere i posti dei monaci novizi, né stendere il mantello e usarlo per sedersi all'aperto. Quando l'acqua (per lavare la scodella) sta per finire, dopo aver preso la scodella con entrambe le mani si può ricevere altra acqua. Dopo averla posata a terra, la scodella deve essere attentamente lavata senza danneggiarla. Se qualcuno ha bisogno d'acqua, dopo aver posato la scodella a terra, può versare l'acqua nel recipiente dell'acqua, (pensando) 'Che non si bagni la persona che ha bisogno d'acqua, che non si bagnino i monaci accanto a me, che non si bagni la mia sopravveste.' Se nessuno ha bisogno d'acqua, allora dopo aver posato la scodella a terra, si può gettare l'acqua sul terreno, (pensando) 'Che non si bagnino i monaci accanto a me, che non si bagni la mia sopravveste.'
“Quando viene distribuito il riso, dopo aver preso la scodella con entrambe le mani si può ricevere il riso. Far spazio per il curry. Se c'è del ghee o dell'olio o altre leccornie, il monaco più anziano deve dire, 'Che siano distribuite egualmente a tutti.' [Sekhiya 27-30]
Il monaco più anziano non deve iniziare a mangiare se gli altri non sono stati ancora serviti. [Sekhiya 31-55]
“Il monaco più anziano non deve iniziare a lavare (la scodella) se gli altri non hanno ancora terminato. Quando l'acqua (per lavare la scodella) sta per finire, dopo aver preso la scodella con entrambe le mani si può ricevere altra acqua. Dopo averla posata a terra, la scodella deve essere attentamente lavata senza danneggiarla. Se qualcuno ha bisogno d'acqua, dopo aver posato la scodella a terra, può versare l'acqua nel recipiente dell'acqua, (pensando) 'Che non si bagni la persona che ha bisogno d'acqua, che non si bagnino i monaci accanto a me, che non si bagni la mia sopravveste.' Se nessuno ha bisogno d'acqua, allora dopo aver posato la scodella a terra, può gettare l'acqua sul terreno, (pensando) 'Che non si bagnino i monaci accanto a me, che non si bagni la mia sopravveste.' [Sekhiya 56]
“Al ritorno, i monaci novizi sono avanti, seguiti dai monaci più anziani.” [Sekhiya 1-26]

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.