Skip to content

Vibhanga 17: Khuddakavatthuvibhanga – Analisi delle piccole questioni (Vb 17.10.5)

17.10.5. Quintuplice Esposizione

Quali sono “le cinque catene appartenenti all’esistenza inferiore”? Individualità, dubbio, osservanza di pratiche e rituali, desiderio per il piacere dei sensi, cattiva volontà. Queste sono le cinque catene appartenenti all’esistenza inferiore.

Quali sono “le cinque catene appartenenti all’esistenza superiore”? Brama materiale (forma), brama immateriale (non-forma), presunzione, disattenzione, ignoranza. Queste sono le cinque catene appartenenti all’esistenza superiore.

Quali sono “i cinque tipi di avarizia”? Cinque tipi di meschinità: relativa alla dimora, relativa alla famiglia, relativa al guadagno, relativa alla reputazione, relativa alla Dottrina. Questi sono i cinque tipi di meschinità.

Quali sono “i cinque tipi di attaccamento”? Attaccamento alla brama, attaccamento all’odio, attaccamento all’ignoranza, attaccamento alla presunzione, attaccamento alle false visioni. Questi sono i cinque tipi di attaccamento.

Quali sono “i cinque tipi di frecce”? La freccia della brama, la freccia dell’odio, la freccia dell’ignoranza, la freccia della presunzione, la freccia delle false visioni. Questi sono i cinque tipi di frecce.

Quali sono “le cinque fissazioni mentali”? Chi dubita, è perplesso del Maestro; chi dubita, è perplesso del Dhamma; chi dubita, è perplesso del Sangha; chi dubita, è perplesso dei precetti; chi offende, reca dispiacere, affligge mentalmente, diventa un problema per i seguaci. Queste sono le cinque fissazioni mentali.

Quali sono “i cinque tipi di schiavitù mentale”? Se si ha brama, desiderio, amore, sete, febbre, avidità per i piaceri dei sensi; se si ha brama per il corpo; se si ha brama per la forma (di altri). Se dopo aver mangiato senza moderazione si gode del piacere del letto, del piacere dell’ozio, del piacere del sonno. Chi pratica la vita religiosa pregando una qualsiasi divinità: ‘Possa io con questo rituale o con questa pratica o con questa rinuncia o con questa vita religiosa diventare una divinità superiore o una qualsiasi altra divinità.’ Questi sono i cinque tipi di schiavitù mentale.

Quali sono “i cinque ostacoli”? L’ostacolo del desiderio per i piaceri dei sensi, l’ostacolo della cattiva volontà, l’ostacolo della pigrizia e del torpore, l’ostacolo della disattenzione e del rimorso, l’ostacolo del dubbio. Questi sono i cinque ostacoli.

Quali sono “le cinque azioni con effetto immediato”? L’uccisione di una madre, l’uccisione di un padre, l’uccisione di un arahat, con cattiva coscienza viene ferito il Tathagata, la divisione del Sangha. Queste sono le cinque azioni con effetto immediato.

Quali sono “le cinque false visioni o teorie”? Alcune persone così dichiarano: ‘L’anima ha percezione e non muore dopo la morte.’; oppure: ‘L’anima non ha percezione e non muore dopo la morte.’; oppure: ‘L’anima né ha percezione né non ha percezione e non muore dopo la morte.’; altri affermano l’annientamento, la distruzione, la non-esistenza degli esseri dopo la morte o altri dichiarano il Nibbana nell’attuale esistenza. Queste sono le cinque false visioni.

Quali sono “le cinque azioni ostili”? Uccidere, rubare, condotta sessuale illecita, falsa parola, droghe e bevande intossicanti. Queste sono le cinque azioni ostili.

Quali sono “le cinque disgrazie”? Disgrazie per i parenti, per la ricchezza, per malattia, per moralità corrotta, per false visioni. Queste sono le cinque disgrazie.

Quali sono “i cinque svantaggi dell’impazienza”? Chi non è caro, non è apprezzato da molte persone; chi è nemico di molti e ha molte colpe; chi muore col dubbio; alla dissoluzione del corpo dopo la morte rinasce negli inferi. Questi sono i cinque svantaggi dell’impazienza.

Quali sono “le cinque paure”? La paura relativa al modo di vivere, la paura della disapprovazione, la paura di essere timido nelle assemblee, la paura della morte, la paura di una rinascita infelice. Queste sono le cinque paure.

Quali sono “le cinque teorie del Nibbana nell’esistenza presente”? In questo caso, un asceta o bramano, così afferma, così teorizza: ‘Siccome, amico, quest’anima è dedita, è posseduta dai cinque “lidi” del piacere dei sensi, ne gode; quindi, amico, quest’anima raggiunge il supremo Nibbana nella presente esistenza; in questo modo alcuni rendono manifesto il supremo Nibbana di ogni essere nell’attuale esistenza.
Un altro così afferma: ‘Amico, quest’anima esiste, tu così affermi, invece io non dico che non esiste. Anzi, amico, quest’anima, per tali motivi, non raggiunge il supremo Nibbana in questa esistenza, e sai perché? Perché, amico, i piaceri dei sensi sono impermanenti, sono sofferenza, soggetti al cambiamento; in essi sorgono differenti dhamma di cambiamento, anche sofferenza, lamento, pena fisica, dolore mentale, disperazione. Anzi, quest’anima, amico, distaccata dai piaceri dei sensi, … (vedi Vibhanga 4), raggiunge e dimora nel primo jhana, quindi, amico, quest’anima, per questi motivi, raggiunge il supremo Nibbana in questa esistenza; in questo modo alcuni rendono manifesto il supremo Nibbana di ogni essere nell’attuale esistenza. …

(stessa sequenza per illustrare i vari jhana, vedi Vibhanga 4).

… Queste sono le cinque teorie del Nibbana nell’esistenza presente.

Qui termina la Quintuplice Esposizione.

Traduzione in inglese dalla versione Pali di U Thittila, The Book of Analysis, Published by Pali Text Society, 1969. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.