Theri 6.2: Vasitthi la pazza {vv. 133-138}

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu.
PTS: vv. 133-138
Copyright © 1994 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1994
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

Con dolore ho seppellito mio figlio -
nuda, demente,
con i capelli arruffati
la mente sconvolta -
ho vagato senza meta,
vivendo ai margini della strada,
nei cimiteri o fra i rifiuti,
per tre lunghi anni,
divorata dalla fame e dalla sete.

Poi ho visto
il Sugata,
nella città di Mithila:
maestro di coloro che vivono nell'ignoranza,
il Risvegliato,
senza paura
di nulla.

Con mente sana,
dopo avergli reso omaggio,
mi sono seduta da parte.
Egli, Gotama, con compassione
mi insegnò il Dhamma.
Ascoltandolo,
entrai nel suo Sangha.
Praticando gli insegnamenti del Maestro,
ho realizzato la suprema felicità.

Tutte le sofferenze furono recise,
abbandonate,
distrutte,
perchè ho compreso
l'origine di ogni sofferenza.