Theri 6.1: Le 500 discepole di Patacara {vv. 127-132}

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu.
PTS: vv. 127-132
Copyright © 1994 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1994
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

[Patacara rievoca le parole del Buddha:]
“Non sai
da dove viene
e dove va,
quell'essere
da dove viene? -
sai soltanto, lamentandoti, che è 'mio figlio'.
Ma se sai
da dove viene
e dove va
non ti affliggi per lui
perchè conosci la sua natura.

Non richiesto,
viene da quel luogo.
Senza permesso,
viene da quel luogo -
da dove?
Dopo aver dimorato per pochi giorni.
E arrivando da quel luogo
andrà in quell'altro.
Morendo nella forma umana,
trasmigrerà in un'altra.
Come è venuto, così andrà -
quindi perché
ti affliggi?

Estrai,
completamente -
la freccia così difficile da vedere,
conficcata nel cuore,
egli ha espulso dal mio essere
la sofferenza -
il dolore
per mio figlio.

Oggi – rimossa la freccia,
senza odio, totalmente
liberata -
nel Buddha, nel Dhamma e nel Sangha
ho preso rifugio.