Theragatha 1.31-40: Catuttha Vagga

 Thera 1.31: Gahvaratīriyattheragāthā - Gahvaratīriya

Infastidito da mosche e zanzare
nella natura selvaggia, la formidabile foresta,
si deve sopportare consapevolmente,
come un elefante a capo della battaglia.

Thera  1.32: Suppiya  

Farò di tutto per:
invecchiare nell’Eterno,
bruciare nella Liberazione:
la suprema pace,
ciò che rimane scadente
dal giogo.

Thera 1.33: Sopākattheragāthā - Sopāka (1)

Proprio come una madre ama
il suo caro e unico figlio;
così, ogni creatura e ovunque,
bisogna amare.

Thera 1.34: Posiyattheragāthā - Posiya

È sempre meglio per una persona saggia
evitare di condividere un posto con certe donne.
Sono andato dal villaggio ad una zona isolata;
da lì sono entrato in una casa.
Sebbene ero lì per essere nutrito,
mi sono alzato e sono andato via senza commiato.

Thera 1.35: Sāmaññakānittheragāthā - Sāmaññakāni

Cercano la felicità, la trovano con questa pratica.
Hanno una buona reputazione e fama,
coloro che sviluppano il retto sentiero:
il nobile ottuplice sentiero per realizzare l’immortale.

Thera 1.36: Kumāputtattheragāthā - Kumāputta

Il Dhamma è eccellente, vivere bene è eccellente,
la vita degli asceti è sempre ottima.
Domande sul significato, rette azioni:
questa è la vita ascetica per chi non ha nulla.

Thera 1.37: Kumāputtasahāyakattheragāthā - Kumāputtasahāyaka

Si viaggia in diversi paesi,
errando senza meta.
Senza la meditazione,
cosa otterrete con un comportamento così impuro?
Perciò dovete dissipare l'orgoglio,
praticare i jhana senza distrazioni.

Thera 1.38: Gavampatittheragāthā - Gavampati

Il suo potere psichico fece fermare il fiume Sarabhu;
Gavampati è libero e distaccato.
I deva si inchinano a quel grande saggio, che ha superato ogni attaccamento e ogni rinascita.

Thera  1.39: Tissa  

Come colpito da una spada,
come se fosse con la testa infiammata,
un monaco errante deve vivere la vita
— con presenza mentale —
per abbandonare le passioni sensuali.

Thera 1.40: Vaddhamānattheragāthā - Vaddhamāna

Come colpito da una spada,
con la testa in fiamme,
un monaco deve essere mentalmente presente,
per rinunciare al desiderio di rinascita.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato e Jessica Walton. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.