Theragatha 9
Bhuta Thera – Non esiste miglior gioia
{vv. 522-526}
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Andrew Olendzki
PTS: vv. 522-526
Copyright 2005 Andrew Olendzki.
Access to Insight edition 2005
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Quando l'impetuosa tempesta tuona nella nebbia,
e fiumi di pioggia riempiono le rotte degli uccelli,
annidato in una grotta di montagna, il monaco medita.
- Non esiste miglior gioia.
Quando lungo i fiumi il germogliare dei fiori
avvolge il paesaggio di verde,
seduto sulla riva, con mente lieta, egli medita.
- Non esiste miglior gioia.
Quando nel profondo della notte, in una solitaria foresta,
la pioggia cade e si odono rumori di bestie feroci,
annidato in una grotta di montagna, il monaco medita.
- Non esiste miglior gioia.
Quando controllando se stesso e il suo pensiero discorsivo,
(dimorando in una caverna tra le montagne ),
privo di paura e di angosce, egli medita.
- Non esiste miglior gioia.
Quando felice - puro, privo di veleni e sofferenza,
non impedito, libero, senza legami --
avendo distrutto tutti gli influssi impuri, egli medita.
- Non esiste miglior gioia.