Thera 10.1: Kaludayin Thera – Oltrepassare il fiume Rohinir {vv. 527-529}

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Andrew Olendzki.
PTS: vv. 527-529
Copyright 2005 Andrew Olendzki.
Access to Insight edition 2005
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

[estratto]

Cremisi sono, Signore, in questo periodo gli alberi della foresta,
dopo aver perso le loro foglie, sono avidi di fruttificare,
(i loro fiori sono) sfavillanti come ardenti fiamme,
- E' la stagione più dolce dell'anno, Sommo Eroe.

Gli alberi fioriti, così piacevoli alla mente,
diffondono il loro profumo in ogni dove,
nel perdere le loro foglie e nel desiderare ardentemente di fare frutti;
E' tempo di andarsene da qui, Eroe.

Non fa né troppo freddo, né ancora troppo caldo,
la stagione è gradevole, adatta per viaggiare.
Mio Signore, lascia che i Sakya ed i Koliya ti vedano
Volgi verso occidente e oltrepassa il fiume Rohini.



Note

Questi versi sono stati pronunciati da Udayin, figlio del Capo dei Ministri del re Suddhodhana (padre del Buddha) e compagno di giochi del Buddha, per convincere quest'ultimo ad incontrare la sua famiglia. Infatti il Buddha, dopo il suo Risveglio, non fece ritorno al palazzo reale, ma si fermò in un bosco vicino alla città. La leggenda narra che suo padre, il re Suddhodhana, lo raggiunse per salutarlo, ma quando lo vide con barba e capelli rasati, vestito come un monaco errante, si vergognò di lui (La famiglia del Buddha discendeva da una casta di guerrieri).
Il giorno dopo vedendo il figlio che elemosinava, si recò da lui e gli disse, con amarezza: “Figlio mio, perchè mi disonori elemosinando come un pezzente?”
Buddha rispose: "Gran re, elemosinare è da sempre una consuetudine per quelli della mia razza".
Suddhodana fraintese e replicò: "Noi discendiamo da una razza di re e di guerrieri, e nessuno di questi si è mai abbassato al punto di questuare il cibo dinnanzi alle porte".
Buddha sorrise e parlò: "Tu e i tuoi vi gloriate a ragione di discendere da una stirpe di re. I miei antenati però sono i buddha dei passati millenni, e si comportavano come me"." Allora, il. re Suddhodana tacque.
Molti membri della famiglia del Buddha si unirono al Sangha come il figlio Rahula, la moglie Yosodhara, la matrigna Mahapajapati (la madre del Buddha morì pochi giorni dopo la sua nascita), cugini come Ananda, Anuruddha e Devadatta e molti altri Sakya.