BUONA DOMANDA, OTTIMA RISPOSTA
Venerabile S. Dhammika
Traduzione a cura di Enzo Alfano
Titolo originale: Buena Pregunta, Buena Respuesta
fonte: www.buddhanet.net
Per libera distribuzione.
12. Diventare un Buddhista
DOMANDA: Fino ad ora quello che lei ha detto è molto interessante.
Come faccio a diventare buddhista?
RISPOSTA: Una volta viveva un uomo chiamato Upali. Era seguace di un'altra
religione ed andò dal Buddha per discutere con Lui e tentare di convertirlo.
Ma dopo avere parlato col Buddha rimase così ammirato che decise di
diventare un seguace del Buddha. Ma il Buddha disse:
"Primo
realizzi un'investigazione adeguata."
Nel buddhismo la conoscenza è la cosa più importante e la conoscenza
porta tempo. Pertanto, non si precipiti impulsivamente al buddhismo. Prenda
il suo tempo, faccia domande, pensi accuratamente e poi prenda la sua decisione.
Il Buddha non era interessato ad avere grandi quantità di discepoli.
Si preoccupò che la gente seguisse i suoi insegnamenti come risultato
di una diligente investigazione e considerazione dei fatti.
DOMANDA: Se avessi già fatto tutto questo, ora cosa dovrei fare per
essere un buddhista?
RISPOSTA: La cosa migliore sarebbe unirsi ad un buon tempio o gruppo buddhista,
sostenerlo, e continuare ad imparare meglio gli insegnamenti del Buddha. Poi,
quando sarà pronto, potrebbe diventare formalmente un buddhista prendendo
i Tre Rifugi.
DOMANDA: Cosa sono i Tre Rifugi?
RISPOSTA: Un rifugio è un posto dove la gente va quando è angosciata
o quando ha bisogno di protezione e sicurezza. Ci sono vari tipi di rifugio.
Quando la gente è triste, si rifugia nei suoi amici, quando sono preoccupati
e spaventati si rifugia, a volte, in false credenze e speranze. Man mano che
si avvicinano alla morte si rifugia nella credenza di un paradiso eterno.
Ma, come il Buddha disse, nessuno di questi sono rifugi veri perché
non offrono consolazione e sicurezza fondati sulla realtà.
Non sono dei rifugi supremi. Non sono rifugi dove si viene liberati da ogni
sofferenza. Invece prendere rifugio nel Buddha, nel Dhamma e nel Sangha e
discernere con retta conoscenza le Quattro Nobili Verità, la sofferenza,
la causa della sofferenza, la cessazione della sofferenza ed il Nobile Ottuplice
Sentiero che porta alla cessazione della sofferenza è, in realtà,
il rifugio sicuro, il rifugio supremo. E' il rifugio per liberarsi da tutta
la sofferenza.
Prendere Rifugio nel Buddha è l'accettazione fiduciosa del fatto che
uno può arrivare ad essere illuminato e perfetto come lo fu il Buddha.
Prendere Rifugio nel Dhamma significa la conoscenza delle Quattro Nobili Verità
e seguire il Nobile Ottuplice Sentiero. Prendere Rifugio nel Sangha significa
cercare l'appoggio, l'ispirazione e l'orientamento di tutti quelli che seguono
il Nobile Ottuplice Sentiero. Facendo così uno si converte in Buddhista,
ed inizia a fare il primo passo nel cammino verso il Nirvana.
DOMANDA: Quali cambiamenti hanno avuto luogo nella sua vita da quando ha
preso i Tre Rifugi?
RISPOSTA: Come altri innumerevoli milioni durante gli ultimi 2.500 anni, trovai
che gli insegnamenti del Buddha avevano senso in un mondo difficile, ed hanno
dato significato ad una vita senza senso, mi hanno dato un'etica umana e compassionevole
nella mia vita e mi hanno mostrato come posso raggiungere uno stato di purezza
e perfezione nella prossima vita. Un poeta nell'antica India scrisse una volta
sul Buddha:
"Prendere
in Lui rifugio, cantare la sua lode, onorarlo e dimorare nel suo Dhamma è
agire con saggezza."
Sono completamente d'accordo con quelle parole.
DOMANDA: Ho un amico che sta tentando di convertirmi alla sua religione.
Non sono realmente interessato alla sua religione e glielo dissi, ma non mi
lascia in pace. Cosa posso fare?
RISPOSTA: La prima cosa è di capire se quella persona è realmente
suo amico. Un amico vero l'accetta così come è e rispetta i
suoi desideri. Sospetto che quella persona simuli di essere suo amico per
convertirla. Quando le persone tentano di imporre la loro volontà non
sono amici.
DOMANDA: Ma egli mi dice che vuole condividere la sua religione con me.
RISPOSTA: Condividere la propria religione con altri è cosa buona.
Ma io credo che il suo amico non conosca la differenza tra condividere ed
imporre. Se ho una mela, gli ne offro metà e lei accetta la mia offerta,
allora la condivido con lei. Ma se lei mi dice: "Grazie, ma ho già
mangiato" ed io continuo ad insistere allora, in questo caso, non è
condividere ma imporre. Le persone come il suo 'amico' tentano di occultare
la loro cattiva condotta chiamandola 'condividere', 'amore' o 'generosità',
ma non importa come viene chiamata, la sua condotta è semplicemente
grossolana, di cattivi modi ed egoista.
DOMANDA: Allora come posso fermarlo?
RISPOSTA: E' semplice. In primo luogo abbia chiaro nella sua mente quello
che vuole. In secondo luogo glielo dica chiaramente. In terzo luogo, rifiuti
le sue insistenze con gentilezza e vedrà che con il tempo si arrenderà.
DOMANDA: I buddhisti dovrebbero tentare di condividere il Dhamma con gli
altri?
RISPOSTA: Sì, certo. E credo che la maggioranza dei buddhisti capiscano
la differenza tra condividere ed imporre. Se la gente fa domande sul buddhismo,
allora bisogna parlarne. Ma non bisogna parlare degli insegnamenti del Buddha
senza richiesta. Inoltre le persone conoscono meglio il buddhismo ed il Dhamma
attraverso le nostre azioni e non con le prediche.