Abhidhammattha—Sangaha
Un Manuale dell'Abhidhamma
Capitolo IV
Analisi dei Processi di Pensiero
Procedura dei javana (13)
Traduzione in inglese dal testo originale Pāli e note esplicative di
Narada Thera
Titolo originale: Abhidhammattha-Sangaha, A Manual of Abhidhamma
fonte: www.buddhanet.net
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Javana - Niyamo
§ 11. Javanesu ca parittajavanavīthiyam kāmāvacarajavanāni sattakkhattum chakkhattum' eva vā javanti.
Mandappavattiyam pana maranakālādīsu pañcavāram'eva.
Bhagavato pana yamakapātihāriyakālādīsu lahukappavattiyam cattāri pañca vā paccavekkhanacittāni bhavantī' ti pi vadanti.
ādikammikassa pana pathamakappanāyam mahaggatajavanāni, abhiññājavanāni ca sabbadā pi ekavāram eva javanti Tato param bhavangapāto.
Cattāro pana magguppādā ekacittakkhanikā. Tato param dve tīni phalacittāni yathāraham uppajjanti. Tato param bhavangapāto.
Nirodhasamāpattikāle dvikkhattum catutthāruppajavanam javati. Tato param nirodham phusati. Vutthānakāle ca anāgami phalam vā arahattaphalam vā yathāraham ekavāram uppajjitvā niruddhe bhavangapāto' va hoti.
Sabbatthā' pi samāpattivīthiyam pana bhavvangasoto viya vithiniyamo natthī' ti katvā bahūni pi labbhantī' ti, veditabbam.
§ 12. Sattakkhattum parittāni maggābhiññā sakim
Avasesāni labhanti javanāni bahūni'pi.
Ayam' ettha Javana-Niyamo.
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[I numeri in parentesi sono riferiti alle note.]
Procedura dei Javana
§ 11. Fra i javana, in un processo minore, i javana della sfera sensuale hanno luogo per sei o sette volte.
Ma nel caso di un processo debole e al momento della morte, ecc. hanno luogo soltanto per cnque volte.
Si dice che per il Sublime, durante i Fenomeni Psichici e simili, quando la procedura è vigile, sorgono soltanto quattro o cinque momenti di pensiero riflessivi.
Per i principianti, durante la prima estasi, i javana Sublimi e i javana del super-intelletto hanno luogo solo una volta ogni tanto. Successivamente vi è la subsidenza del flusso vitale.
Il sorgere dei quattro Sentieri dura per un solo momento di pensiero. Subito dopo sorgono di conseguenza due o tre momenti di pensiero del Frutto. Poi giunge la subsidenza nel flusso vitale.
Nel momento della Suprema Cessazione (14) i quattro arupa javana hanno luogo due volte e poi i contatti della Cessazione. Quando si emerge (da questa estasi) di conseguenza sorgono sia la coscienza del Frutto Anagami sia la coscienza del Frutto dell’Arahat. Quando cessa vi è la subsidenza nel flusso vitale.
Nel processo dei Raggiungimenti non vi è regolarità dei processi di pensiero, come nel flusso vitale.
Tuttavia, si deve comprendere che hanno luogo molti javana (Sublimi e Ultramondani).
§ 12. I javana minori sorgono sette volte, il Sentiero e il Super-intelletto solo una volta, gli altri (Sublimi e Ultramondani) molte volte.
Questa è la procedura dei javana.
Note:
13. Javana
D’ora in poi useremo sempre il termine Pāli javana perché è di difficile traduzione.
A volte i javana durano solo un momento. Altre volte possono continuare al massimo per sette momenti.
I kamavacara javana, di regola, durano solo per sei o sette momenti. Quando si è privi di conoscenza o sul punto di morte, i javana durano cinque momenti.
Quando il Buddha, tramite i Suoi poteri psichici, emette fuoco e acqua, quasi contemporaneamente, dal Suo corpo, sorgono solo quattro o cinque momenti di pensiero come riflesso dei fattori jhanici, che sono i prerequisiti, per l’esecuzione di questo “Doppio Fenomeno psichico”.
Nel caso di uno yogi che sviluppa il primo jhana per la prima volta, i javana durano solo per un momento. Lo stesso per chi sviluppa i cinque abhiññā – cioè, i. Poteri Psichici (Iddhividha), ii. Orecchio Divino (Dibba Sota), iii. Occhio Divino (Dibba Cakkhu), iv. Leggere nella mente altrui (Paracittavijanana), e v. Ricordare le precedenti nascite (Pubbe-nivāsānussati ñāna). Le quattro classi della coscienza del sentiero javana ultramondano dura anche solo un momento. E’ il grande momento del Nibbana.
14. Nirodha Samapatti:
Un Anagami o un Arahat, che ha sviluppato i rupa e arupa jhana, potrebbero, tramite la propria volontà, arrestare temporaneamente l’ordinario flusso di coscienza anche per sette giorni consecutivi. Quando egli raggiunge questo stato, tutte le attività mentali cessano, sebbene vi sia calore e vita senza respiro. La differenza fra un cadavere e chi è in questo stato è che il secondo è in vita. Il raggiungimento di tale stato d’estasi è conosciuto come nirodha samapatti. Nirodha significa cessazione e samapatti raggiungimento.
Immediatamente prima di raggiungere questo stato egli sperimenta per due momenti il quarto arupa jhana (stato di né-percezione-né-non-percezione). Poi il flusso di coscienza cessa fino a che non emerge da tale stato. Di regola rimane in tale stato per circa una settimana. Dimora immobili in tale estasi. I testi riferiscono di un incidente ad un Pacceka Buddha il cui corpo aveva preso fuoco in tale stato.
Ora quando emerge da tale stato il primo momento di pensiero che sorge è una coscienza del Frutto Anagami nel caso di un Anagami, o la coscienza del Frutto di Arahat nel caso di un Arahat. Successivamente il flusso di coscienza entra nel bhavanga.