Abhidhammattha—Sangaha
Un Manuale dell'Abhidhamma
Capitolo III
Miscellanea
Sintesi delle Porte
Traduzione in inglese dal testo originale Pāli e note esplicative di
Narada Thera
Titolo originale: Abhidhammattha-Sangaha, A Manual of Abhidhamma
fonte: www.buddhanet.net
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
(iv. Dvāra-Sangaho)
§ 8. Dvārasangahe dvārani nāma cakkhudvāram sotadvāram ghānadvāram jivhādvāram kāyadvāram manodvārañ e'āti chabbidhāni bhavanti.
Tattha cakkhum' eva cakkhudvāram, tathā sotādayo sotadvārādīni. Manodvāram pana bhavangam pavuccati.
Tattha pañcadvārāvajjana - cakkhu-viññāna - sampaticchana - santīrana-votthapana-kāmā-vacarajavana-tadālambanavasena cha cattālīsa cittāni cakkhudvāre yathāraham uppajjanti. Tathā pañcadvārāvajjana-sotaviññānādivasena sotadvārādīsu' pi chacattālīs' eva bhavan-ti, Sabbathā' pi pañcadvāre catupaññāsa cittāni kāmāvacarān' evā'ti veditabbāni.
Manodvāre pana manodvārāvajjana-pañcapaññāsajavana - tadālambanavasena sattasatthicittāni bhavanti.
Ekūnavīsati patisandhi-bhavanga-cuti vasena dvāravimuttāni.
Tesu pana dvipañcaviññānāni c'eva mahaggata-lokuttarajavanāni c'āti chattimsa yathāraham' ekadvārikacittāni nāma.
Manodhātuttikam pana pañcadvārikam.
Sukhasantīrana - votthapana - kāmāvacarajavanāni chadvārikacittāni.
Upekkhāsahagata santīrana-mahāvipākāni chadvārikāni c'eva dvāravimuttāni ca.
Mahaggatavipākāni dvāravimuttān' evā'ti.
§ 9. Ekadvārikacittāni pañcadvārikāni ca
Chadvārika vimuttāni vimuttāni ca sabbathā.
Chattimsati tathā tīni ekatimsa yathākkamam
Dasadhā navadhā c'āti pañcadhā paridīpaye.
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(iv. Sintesi delle Porte)
[I numeri in parentesi sono riferiti alle note.]
§8. Vi sono sei tipi di porte (43): la porta dell'occhio (44), dell'orecchio, del naso, della lingua, del corpo e della mente (45).
Quindi lo stesso occhio è la porta dell'occhio o visiva e così via per tutti gli altri sensi.
Bhavanga è chiamata la porta della mente.
46 tipi di coscienza (46) sorgono nella porta dell'occhio. (47).
(a) cinque porte di comprensione
(b) coscienza visiva
(c) ricevente
(d) investigante
(e) determinante
(f) sfera sensuale javana
(g) conservazione / ritenzione
Allo stesso modo nella porta dell'orecchio e negli altri 46 tipi di coscienza sorgono le cinque porte di comprensione, coscienza uditiva e così via.
Bisogna capire che vi sono 44 tipi di coscienza kamavacara (48).
Nella porta mentale sorgono 67 tipi di coscienza come porta mentale di comprensione, 55 javana (49) e conservazione (50).
99 tipi di coscienza come nuova unione, bhavanga e cessazione sono senza porte (61).
Di questi (che sorgono mediante le porte) 36 tipi di coscienza (52) come la decade delle impressioni sensoriali e i javana sublimi e ultramondani (53) sono conseguentemente legati ad una sola porta.
I tre elementi mentali (54) sorgono mediante cinque porte.
La piacevole investigazione (55), la determinante (56) e i javana della kama sfera sorgono attraverso sei porte. Investigazione, accompagnata da indifferenza, e i grandi Risultanti sorgono sia attraverso sei porte sia senza una porta (57).
I Risultanti Sublimi sorgono senza una porta (58).
§ 9. 36 tipi di coscienza (59) sorgono mediante una porta, 3 attraverso cinque, 31 attraverso sei, 10 attraverso sei o senza una porta, 9 integralmente senza alcuna porta.
Note:
43. Dvara o porta, deriva da du, due e dalla radice ar, andare,entrare, è ciò che serve per entrare ed uscire. L’occhio, l’orecchio ed altri organi di senso agiscono come porte per far entrare l’oggetto. I cinque sensi fisici e la mente sono considerati come le sei porte attraverso cui gli oggetti entrano.
Si veda il Compendio di Filosofia, p. 85, n. 4.
44. Per cakkhu-dvara o porta visiva si intende la superficie sensoriale dell’occhio. Lo stesso per le altre porte.
45. Mano-dvara - Porta della mente
Precedentemente è stato spiegato che quando l’oggetto entra nella porta della mente la coscienza bhavana vibra per un attimo e poi si arresta. Successivamente sorge avajjana o momento di pensiero comprensivo. Nel caso di un oggetto fisico sorge una delle cinque impressioni sensoriali. Nel caso di un oggetto mentale sorge la coscienza della porta della mente manodvaravajjana. Il momento di pensiero bhavangupaccheda (cessazione di bhavana) che immediatamente precede la coscienza comprensiva è conosciuta come porta della mente (manodvara).
Afferma l’Abhidhammavatara:
S'āvajjanam bhavangantu manodvāranti vuccati.
(Bhavanga con avajjana è conosciuta come porta mentale.)
46. Il commentario ne riassume 46:
(a) 1; (b) 2 (akusala e kusala vipaka sampaticchana); (c) 2 (akusala e kusala vipaka sampaticchana); (d) 3 (akusala vipaka = 1, kusala vipaka santirana = 2), (e) 1; (f) 29 (akusala = 12 + kusala = 8 + ahetuka kriya hasituppada = 1 + sobhana kriya = 8); (g) 8 (sobhana vipaka – le altre tre sono incluse in santirana).
1 + 2 + 2 + 3 + 1 + 29 + 8 = 46
46 tipi di coscienza sorgono attraverso la porta visiva con forma materiale come l’oggetto (rupalambana).
Un eguale numero sorge nelle rimanenti quattro porte fisiche con i loro rispettivi oggetti.
47. Conformemente, yatharaham
Cioè, “in base all’oggetto desiderabile o non desiderabile, se l’attenzione è giusta o sbagliata, se priva di passioni individuali o no.” (Vibhavini Tika). Lo studioso Aung afferma che Ledi Sayadaw dice lo stesso: “Secondo l’oggetto, il piano di esistenza, il soggetto, l’attenzione, ecc.”
48. Tutti i tipi di coscienza kamavacara sorgono attraverso queste cinque porte.
49. Vale a dire: 12 akusala + 1 ahetuka kriya + 16 sobhana kusala e kriya + 10 rupavacara kusala e kriya + 8 arupavacara kusala e kriya + 8 lokuttara magga e phala. (12 + 1 + 16 + 10 + 8 + 8 = 55)
50. Vale a dire: 3 santirana e 8 sobhana vipaka.
51. Dvara-vimutta, priva di porta
Vibhavini Tika spiega che sono così chiamate perché (i) non sorgono attraverso una delle porte dei sensi come l’occhio, ecc., (ii) lo stesso bhavanga è la porta della mente e (iii) essi esistono senza ricevere un nuovo oggetto esterno (relativo alla vita presente).
La prima ragione si applica a cuti e a patisandhi, la seconda a bhavangupaccheda e la terza a tutti i bhavanga e cuti.
E’ stato affermato in precedenza che patisandhi, bhavanga e cuti di una particolare vita sono simili perché i loro oggetti e i loro relativi sono identici anche se le loro funzioni sono diverse.
Al momento della morte avviene un processo di pensiero che condizionerà la futura esistenza. L’oggetto di questo processo di pensiero può essere (i) un Kamma (azione) effettuato durante la propria vita. Si ricorda l’atto come rinnovato. In breve, è un ricorrente della coscienza sperimentato mentre si effettuava l’azione. O può essere (ii) un qualche segno (kamma-nimitta) che era cospicuo durante l’esecuzione dell’azione. Può anche essere (iii) un segno caratteristico del luogo legato alla rinascita (gati nimitta). [Riferendosi all’oggetto della coscienza patisandhi Aung afferma nel Compendio: “Hanno come loro oggetto sia la stessa efficiente azione passata, o un segno di quella azione passata (kamma-nimitta), o un segno delle tendenze (gati-nimitta) determinate dalla forza di quella azione passata. P. 26].
Prendendo uno di questi tre come oggetto, la coscienza di rinascita nasce in una futura esistenza. L’oggetto di bhavanga e cuti di quella particolare esistenza è simile a patisandhi. Perciò si è detto prima che non prendono nessun nuovo oggetto esterno.
52. Sorgono nelle loro rispettive porte come l’occhio, l’orecchio, ecc.
53. Tutti i 26 javana Sublimi e Ultramondani sorgono attraverso la porta della mente.
54. I due sampaticchana e pañcadvaravajjana sorgono soltanto attraverso le cinque porte dei sensi fisici. Il lettore noterà che tutti questi tre tipi di coscienza sono chiamati insieme manodhatuttika (i tre elementi mentali).
55. L’investigazione piacevole sorge attraverso le cinque porte fisiche quando l’oggetto che si presenta è desiderabile. Nasce attraverso la porta della mente come un tadalambana.
56. Ciò è manodvaravajjana che funge puramente come una porta della mente della coscienza comprensiva e come una coscienza determinante in un processo di pensiero che sorge attraverso una qualsiasi delle cinque porte fisiche.
57. Quando fungono come patisandhi, bhavanga e cuti sono privi di porta.
58. Le nove rupavacara e arupavacara vipaka citta sorgono come i rispettivi piani patisandhi, bhavanga e cuti. Quindi sono prive di porta.
59. Sono:
dvipañca viññana (impressione sensoriale) = 10;
rupavacara kusala e kriya = 10;
arupavacara kusala e kriya = 8;
lokuttara magga e phala = 8.
Totale = 36.