Abhidhammattha—Sangaha
Un Manuale dell'Abhidhamma
Capitolo I
Diversi tipi di Coscienza
(Citta-Sangaha-Vibhāgo)
Le quattro classi di coscienza (catubbidha-cittāni)
Traduzione in inglese dal testo originale Pāli e note esplicative di
Narada Thera
Titolo originale: Abhidhammattha-Sangaha, A Manual of Abhidhamma
fonte: www.buddhanet.net
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
§3. Tattha cittam tāva catubbhidhara hoti:
1. kāmāvacaram,
2. rūpāvacaram,
3. arūpāvacaram,
4. lokuttaram c'ati.
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§ 3. Delle quattro realtà la prima, la coscienza è di quattro tipi, e cioè:
1. Coscienza attinente alla Sfera dei Sensi
2. Coscienza attinente alla Sfera della Forma o Materia
3. Coscienza attinente alla Sfera dei Senza Forma o Immateriale
4. Coscienza ultramondana.
Note:
5. Kāma è sia brama sensuale soggettiva sia
oggetti sensuali come forme, suono, odore, sapore e contatto. Con kāma
si intendono anche gli undici differenti tipi di esistenza senziente, cioè:
i quattro stati di sofferenza (apāya), il mondo umano (manussaloka)
e i sei reami celesti (sagga).
Avacara significa ciò che si muove o ciò che
frequenta. Kāmāvacara, quindi, significa ciò che si
muove per lo più nel regno senziente, o ciò che riguarda i sensi
e i loro oggetti corrispondenti. Di regola, questi tipi di coscienza sorgono
per lo più nella suddetta esistenza senziente. Si trovano in altre
sfere della vita, nonché quando gli oggetti dei sensi sono percepiti
dalla mente.
6. Rūpacara, Arūpāvacara
rispettivamente significano sia ciò che è attinente a rūpa
ed ad arūpa jhāna (estasi) sia a ciò che maggiormente si muove
nei mondi di rūpa ed arūpa.
Rūpaloka sono i mondi dove nascono coloro che sviluppano rūpa
jhāna.
Ora la domanda è: “Perché questi mondi sono individuati
come rūpaloka quando ci sono corpi materiali sottili (rūpa) anche
nei mondi celesti?” La spiegazione dei commentari è perché
gli esseri sono nati in questi mondi dallo sviluppo dei jhāna basati
principalmente sui rūpa kasina, - gli oggetti materiali di concentrazione
quali terra, acqua, fuoco, ecc .
Gli Arūpaloka sono mondi senza corpi materiali. Con il potere
della meditazione, solo la mente esiste in questi mondi.
Di solito mente e corpo sono inseparabili, ma per forza di volontà,
in circostanze eccezionali, potrebbero essere separati, come pure è
possibile mantenere un pezzo di ferro in aria da una forza magnetica.
7. Loka+Uttara = Lokuttara. Qui Loka significa i cinque
aggregati. Uttara significa sopra, al di là o ciò che trascende.
E' la coscienza ultramondana che permette di trascendere questo mondo di mente-corpo.
Le prime tre classi della coscienza sono chiamate lokiya (mondane).