SUTTA NIPATA 5.5
Dhotaka-manava-puccha - Le domande di Dhotaka
{vv. 1061-1068}
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: Sn 1061-1068
Copyright © 1994 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1994
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
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che a fini di lucro
[Dhotaka:]
Io ti chiedo, o Benedetto.
Dimmi ti prego.
Io credo alle tue parole, Grande Veggente.
Dopo aver sentito la tua solenne dichiarazione,
mi eserciterò per raggiungere
il Nibbana.
[Il Buddha:]
Allora,
sii ardente—
risoluto e mentalmente presente.
Poi, dopo aver sentito la mia solenne dichiarazione,
ti eserciterai per raggiungere
il Nibbana.
[Dhotaka:]
Io vedo nel mondo degli dèi
e degli uomini,
un bramano che vive
non possedendo niente.
Io gli rendo omaggio
Onniveggente.
Dai miei dubbi, o Sakya, liberami!
[Il Buddha:]
Nessuno al mondo, Dhotaka,
io posso liberare dai dubbi.
Ma conoscendo il supremo Dhamma,
tu attraverserai il flusso.
[Dhotaka:]
Insegnami con compassione, o bramano,
il Dhamma dell'eremita
in modo da poterlo conoscere—
così, sereno come il vuoto,
possa io rettamente viverlo in questo mondo,
indipendente,
in pace.
[Il Buddha:]
Ti insegnerò la pace interiore
—nel Qui ed Ora,
con parole mai citate—
così conoscendola, vivendo mentalmente presente,
supererai gli
ostacoli del mondo.
[Dhotaka:]
Ed io mi rallegro, Grande Veggente,
di quella pace suprema,
e conoscendola, vivendo mentalmente presente,
supererò gli
ostacoli del mondo.
[Il Buddha:]
Ad ogni realtà sii consapevole,
sopra, sotto,
attraverso, nel mezzo:
conoscendola come un legame mondano,
non produrrai più brama
per il divenire o per il non-divenire.