Snp 5.12: Bhadravudha-manava-puccha - Le domande di Bhadravudha {vv. 1101-1104}


Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu.
PTS: Sn 1101-1104
Copyright © 1994 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1994
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

[Bhadravudha:]

Io imploro
il Sapiente,
liberato, distaccato—
che ha abbandonato la casa,
il piacere dei sensi,
le attinenze,
che ha estirpato la brama,
che ha attraversato il flusso.

Dopo aver ascoltato il Magnifico, andranno via—
tutti costoro qui raggruppati
giunti da molte terre, eroe,
nella speranza delle tue parole.
Quindi esponi a loro, ti prego
questo Dhamma
da te compreso.

[Il Buddha:]

Doma la brama e l'attaccamento—tutto—
di sopra, di sotto,
attraverso, nel mezzo. [nel passato, nel presente, nel futuro ed in ogni esistenza]
Perchè le persone che si aggrappano al mondo,
subiscono l'influenza
di Mara.

Quindi un monaco, mentalmente presente,
nel vedere queste persone
che si aggrappano alla rete
impigliata nel reame della Morte,
non deve aggrapparsi a nulla
nel mondo,
in ogni mondo.