Snp 4.3: Dutthatthaka Sutta - Impuro

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu.
PTS: Sn 780-787
Copyright © 1998 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1998
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

Ci sono alcuni
dall'animo corrotto,
e altri
dall'animo virtuoso,
il saggio invece
non rientra fra questi,
perché per lui
non vi sono ostacoli.

Ora, chi è guidato
dal desiderio,
radicato nei piaceri,
legato alle sue ragioni,
riesce a superare le proprie vedute?
Agisce
nel modo che conosce.

Chi si vanta davanti agli altri, impropriamente,
delle sue pratiche e precetti,
è, dicono i saggi,
ignobile per natura —
perché loda
se stesso.

Ma un monaco calmo,
totalmente liberato,
che non si vanta dei suoi precetti
— "Io sono così" —
costui, dicono i saggi,
è nobile per natura —
privo di vanità
rispetto al mondo.

Colui le cui dottrine non sono pure —
condizionate, formate, scelte
a proprio vantaggio —
conta su una pace
condizionata
da ciò che non è sereno.

Poiché le proprie teorie
non sono facili da confutare
nel considerare ciò che è colto
fra le varie dottrine,
ecco perché
si accetta o si rifiuta una dottrina —
alla luce
di queste posizioni.

Ora, chi è saggio (attraverso la conoscenza)
non ha preconcetti
sull'esistenza e sulla non-esistenza

ovunque nel mondo.
Avendo abbandonato ogni concetto e illusione,
dove dovrebbe andare?( riguardo alle future rinascite)
Non è coinvolto.

Colui che non è coinvolto
supera
qualsiasi dottrina,
e come — in relazione a questo —
si rapporta
uno che non è coinvolto?
Egli non ha nè
accettato né rifiutato (una dottrina),
egli ha spento
in questo mondo — ogni dottrina.