Snp 4.10: Purabheda Sutta - Prima della dissoluzione del corpo {vv. 848-861}

Come vede,
come si comporta,
colui che detto
Equanime?
Gotama, parlami
--te lo chiedo--
di questa suprema persona."

Il Buddha:

"Libero dalla sete
prima della dissoluzione
[del corpo],
indipendente
da un inizio
e da una fine,
non classificato tra i comuni,[vedi MN 72 e SN 22.85]
nulla desidera.

Senza collera,
senza paura,
senza vanto,
senza ansia,
consiglia senza turbarsi,
un saggio,
la cui parola
sotto controllo.

Libero da attaccamento
rispetto all'avvenire,
senza lamentarsi
del passato,
distaccato
dai contatti sensoriali. [vede il contatto privo di identit propria. Vedi MN 140 MN 146]
Non si fa guidare
dalle varie dottrine.

Attaccato, non
ingannatore, non
meschino, non
avaro, non
insolente, non
offensivo non
maldicente, non .

Non intossicato da cose attraenti,
privo di orgoglio,
gentile, perspicace,
al di l della fede e del desiderio. [senza fede non si pu superare il desiderio]

Senza sperare in un guadagno materiale
intraprende la pratica;
quando non ottiene tale guadagno
non si rattrista.

Non incatenato dalla sete inestinguibile,
non desidera
nessun sapore.

Equanime - sempre presente mentalmente,
non si ritiene
uguale,
superiore,
inferiore,
nel mondo.
Nessun orgoglio
suo.

Nessuna dipendenza
esiste
per colui che, conoscendo il Dhamma,
libero;
in colui dove nessuna sete manifesta
sia per il divenire sia per il non-divenire:
detto
essere in pace,
separato
dai piaceri sensuali,
nulla
lo vincola:
egli ha superato ogni attaccamento.

Non ha figli
n bestiame,
n campi,
n terreni.
In lui non puoi trovare
attaccamento
o rifiuto,
ci che un s
o lopposto di un s.
Non anela
ad essere come le persone ordinarie
o come i bramani ed asceti
che potrebbero biasimarlo--
pertanto
non turbato
dalle loro parole.

La sua avidit distrutta,
generoso,
il saggio
non parla di se stesso
come superiore,
eguale,
o inferiore.
Egli,
libero da congiura,
non si sottopone
alla congiura,
e al ciclo del tempo.

Per colui che
niente al mondo
suo,
che non si lamenta
di ci che non ,
che non si addentra
in dottrine
o fenomeni:
detto
essere
in pace."

Traduzione in Inglese dalla versione Pli di Thanissaro Bhikkhu. Copyright 1994 Thanissaro Bhikkhu. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.