SUTTA NIPATA 4.1
Kama Sutta
Piaceri dei sensi
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: Sn 766-771
Copyright © 1997 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1997
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Chi vive desiderando i piaceri sensuali,
E fa di tutto per ottenerli,
Avrà la mente agitata,
Poiché desidera ed ottiene ciò che è mortale.
D'altra parte, colui
Che vive desiderando [i piaceri sensuali]
E li vede diminuire,
Prova dolore,
Come se fosse trafitto da una freccia.
Colui che evita i piaceri sensuali,
Come quando si evita di calpestare
La testa di un serpente,
Con presenza mentale,
Supera gli attaccamenti mondani.
Colui che è ansioso
Per possedere terre, campi, oro,
Bestiame e cavalli,
Domestici e servi,
Donne e parenti,
E piaceri sensuali,
viene dominato dalla sofferenza,
Schiacciato dai problemi,
E invaso dalle pene,
Come l'acqua invade un muro pieno di crepe.
Chi è sempre mentalmente presente,
evita i desideri sensuali,
e abbandonandoli,
Sarà capace di attraversare l'oceano,
Come colui che si serve di una zattera,
per giungere all'altra riva.