SAMYUTTA NIKAYA 7.6
Jata Sutta
Il groviglio
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: S i 165 / CDB i 259
Copyright © 1998 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1998
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
A Savatthi. Il bramano Jata Bharadvaja andò dal Benedetto e, appena
giunto, lo salutò con rispetto. Dopo averlo salutato si sedette ad
un lato. Quindi indirizzò al Benedetto questi versi:
Un groviglio interno,
un groviglio esterno,
le persone sono impigliate
in un groviglio.
Gotama, io ti chiedo questo:
chi può districare questo groviglio?
[Il Buddha:]
Un uomo stabilito in virtù,
con conoscenza,
sviluppando la perfetta conoscenza e la mente,
un monaco presente mentalmente:
egli può districare questo groviglio.
Coloro la cui avidità,
avversione,
ed ignoranza
si sono affievolite,
arahant, i loro influssi impuri distrutti:
per loro il groviglio è districato.
Dove nome e forma,
insieme alla percezione
dei sensi e della forma,
sono totalmente scomparse:
lì il groviglio
è tagliato.
Quando questo fu detto, il bramano, Jata Bharadvaja disse al Benedetto: "Magnifico,
Maestro Gotama! Straordinario! Proprio come se si rivoltasse ciò che
era capovolto, rivelare ciò che era nascosto, mostrare la via a chi
si era smarrito, o recare una luce nell’oscurità in modo che
chi ha occhi possa vedere le forme, allo stesso modo il Maestro Gotama —
con vari metodi — ha reso chiaro il Dhamma. Io prendo rifugio nel Maestro
Gotama, nel Dhamma, e nella comunità dei monaci. Possa io ottenere
l’abbandono della vita mondana alla presenza del Maestro Gotama, e l’ordinazione
come monaco."
Poi il bramano Jata Bharadvaja ricevette il noviziato alla presenza del Benedetto.
E non molto dopo la sua ordinazione - dimorando da solo, isolato, attento,
ardente e risoluto - proseguì e condusse la santa vita. Così
conobbe che: "La nascita è finita, la vita santa adempiuta, il
compito concluso." E così il Ven. Bharadvaja divenne un altro
degli arahant.