SAMYUTTA NIKAYA 6.15
Parinibbana Sutta
La completa Illuminazione
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: S i 157/ CDB i 251
Copyright © 1998 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1998
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Una volta il Benedetto soggiornava presso Kusinara in Upavattana, nel Bosco
di sala dei Malla, al momento della sua completa Illuminazione. Quindi il
Benedetto si rivolse ai monaci: "Vi esorto, monaci: tutte le formazioni
karmiche sono soggette a decadere. Applicate il retto sforzo." Quelle
furono le ultime parole del Tathagata.
Poi il Benedetto entrò nel primo jhana. Emergendo dal primo entrò
nel secondo jhana. Emergendo dal secondo, entrò nel terzo... nel quarto
jhana... nella dimensione dell'infinità dello spazio... nella dimensione
dell'infinità della coscienza... nella dimensione della vacuità...
nella dimensione della 'né percezione né non-percezione'. Emergendo
da quest'ultima, entrò nella cessazione della percezione e della sensazione.
Emergendo dalla cessazione della percezione e della sensazione, entrò
nella dimensione della 'né percezione né non-percezione'. Emergendo
da quella, entrò nella dimensione della vacuità... nella dimensione
dell'infinità della coscienza... nella dimensione dell'infinità
dello spazio... nel quarto jhana... nel terzo... nel secondo... nel primo
jhana. Emergendo dal primo jhana, entrò nel secondo... nel terzo...
nel quarto jhana. Emergendo dal quarto jhana, si estinse totalmente.
Appena il Benedetto si estinse totalmente con la completa Illuminazione, simultaneamente Sahampati Brahma emise questi versi:
Tutti gli esseri - tutti - nel mondo,
abbandonano la loro forma fisica
nel mondo
così il Maestro
senza pari nel mondo
il Tathagata,
il Perfetto Svegliato,
si è totalmente
estinto.
Appena il Benedetto si estinse totalmente con la completa Illuminazione, simultaneamente Sakka, re degli dei emise questi versi:
Tutto è impermanente!
La loro natura è il sorgere e il morire
scompaiono come sorgono.
La loro pace è la beatitudine.
Appena il Benedetto si estinse totalmente con la completa Illuminazione, simultaneamente
il Ven. Ananda emise questi versi:
Orrore e sgomento
sono in noi perchè
il Perfetto Svegliato
si è totalmente estinto.
Appena il Benedetto si estinse totalmente con la completa Illuminazione, simultaneamente
il Ven. Anuruddha emise questi versi:
Non vi è nessun respiro in lui,
in colui
imperturbabile
e in pace:
il saggio veggente.
Con presenza mentale
ha sopportato il dolore.
Come l'illuminazione di una fiamma
così è stata la liberazione
della piena consapevolezza.