SAMYUTTA NIKAYA 51.20
Iddhipada-vibhanga Sutta - L'analisi delle basi del potere
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: S v 276/ CDB ii 1736
Copyright © 1997 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1997
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
"Queste quattro basi del potere, quando sviluppate e perseguite, danno
grandi frutti e grandi benefici. E come sono sviluppate e perseguite le quattro
basi del potere per ottenere grandi frutti e benefici?
Quando un monaco sviluppa la base del potere dotata di concentrazione fondata
sul desiderio (volontà) e sullo sforzo, pensando: 'Questo mio desiderio
(volontà) non sarà né eccessivamente indolente né
eccessivamente attivo, nè internamente limitato né esteriormente
distratto. Egli continua a percepire ciò che è passato e ciò
che è futuro, il passato come il futuro e il futuro come il passato,
ciò che è davanti è lo stesso di ciò che è
dietro, ciò che è dietro è lo stesso di ciò che
è davanti. Ciò che è sotto è lo stesso di ciò
che è sopra, ciò che è sopra è lo stesso di ciò
che è sotto. Notte e giorno, giorno e notte. Attraverso una piena presenza
mentale, egli sviluppa una mente luminosa.
Sviluppa la base del potere dotata di concentrazione fondata sull'energia...
Sviluppa la base del potere dotata di concentrazione fondata sull'intenzione...
Sviluppa la base del potere dotata di concentrazione fondata sull'investigazione
......
Ora com'è il desiderio eccessivamente indolente? Ogni desiderio accompagnato
da indolenza e torpore.
Ora com'è il desiderio eccessivamente attivo? Ogni desiderio accompagnato
da ansia e inquietudine.
Ora com'è il desiderio internamente limitato? Ogni desiderio accompagnato
da accidia e sonnolenza, unito all'accidia e alla sonnolenza.
Ora com'è il desiderio esteriormente distratto? Ogni desiderio distratto
dai cinque supporti del piacere dei sensi.
Ora come un monaco percepisce ciò che è passato e ciò
che è futuro, il passato come il futuro e il futuro come il passato?
Quando la percezione di un monaco è rettamente rivolta al passato e
al futuro, attenta, sveglia, colma di chiara conoscenza. Così un monaco
continua a percepire ciò che è passato e ciò che è
futuro, il passato come il futuro e il futuro come il passato.
Ora come medita un monaco così che ciò che è sotto è
lo stesso di ciò che è sopra, e ciò che è sotto
è lo stesso di ciò che è sopra? Quando un monaco medita
su questo corpo, dalla pianta dei piedi sino alla cima dei capelli, dalla
cima dei capelli alla pianta dei piedi, e lo considera circondato da pelle
e pieno di impurità: 'In questo corpo ci sono capelli, peli, unghie,
denti, pelle, carne, tendini, ossa, midollo spinale, reni, cuore, fegato,
milza, polmoni, intestini, gola, feci, bile, flemma, pus, sangue, sudore,
grasso, ferite lacere, muco, orina.' Così un monaco medita che ciò
che è sotto è lo stesso di ciò che è sopra, e
ciò che è sotto è lo stesso di ciò che è
sopra.
Ora come medita un monaco di notte come di giorno e di giorno come di notte?
Quando un monaco di notte sviluppa la base del potere dotata di concentrazione
fondata sul desiderio e sullo sforzo con gli stessi modi, con le stesse qualità
e capacità che usa di giorno, e di giorno sviluppa la base del potere
dotata di concentrazione fondata sul desiderio e sullo sforzo con gli stessi
modi, con le stesse qualità e capacità che usa di notte. Così
un monaco medita di notte come di giorno, e di giorno come di notte.
Ora come fa un monaco - attraverso una piena presenza mentale - a sviluppare
una mente luminosa? Quando un monaco possiede quotidianamente una chiara e
completa percezione. Così un monaco - attraverso una piena presenza
mentale - sviluppa una mente luminosa.
(La spiegazione viene ripetuta per l'energia, l'intenzione e l'investigazione.)
"Quando un monaco ha sviluppato e coltivato in questo modo le quattro
basi del potere, egli sperimenta i poteri del sovrannaturale molteplice. Essendo
stato uno diviene molti; essendo stato molti diviene uno. Egli appare e svanisce.
Supera, senza alcun impedimento, muri, bastioni e montagne, come l'aria. Si
immerge nella terra come se fosse acqua. Cammina sull'acqua senza affondare
come se fosse terra. Seduto a gambe incrociate vola nell'aria come un uccello.
Con la sua mano tocca e accarezza il sole e la luna, così possenti
e potenti. Esercita l'influenza del suo corpo fino ai lontani mondi di Brahma.
Ode – tramite l'orecchio divino, puro e sovrumano - ogni suono: divino
e umano, vicino o lontano.
Conosce la mente di altri esseri, di altri individui. Discerne una mente avida
come una mente avida, ed una mente pura come una mente pura. Discerne una
mente con avversione come una mente con avversione, ed una mente senza avversione
come una mente senza avversione. Discerne una mente illusa come una mente
illusa, ed una mente luminosa come una mente luminosa. Discerne una mente
limitata come una mente limitata, ed una mente aperta come una mente aperta.
Discerne una mente nobile come una mente nobile, ed una mente grezza come
una mente grezza. Discerne una mente eccelsa come una mente eccelsa, ed una
mente insuperata come una mente insuperata. Discerne una mente concentrata
come una mente concentrata, ed una mente distratta come una mente distratta.
Discerne una mente liberata come una mente liberata, ed una mente vincolata
come una mente vincolata.
Ricorda le sue passate esistenze: una nascita, due nascite, tre nascite, quattro,
cinque, dieci, venti, trenta, quaranta, cinquanta, cento, mille, centomila,
molti eoni di contrazione cosmica, molti eoni di espansione cosmica, molti
eoni di contrazione cosmica e di espansione, [ricordando]: 'Là avevo
tale nome, appartenevo a tale casta, avevo tale aspetto. Tale era il mio cibo,
tale la mia esperienza di piacere e di dolore, tale la fine della mia vita.
Morendo lì, sono rinato là. Là avevo tale nome, appartenevo
a tale casta, avevo tale aspetto. Tale era il mio cibo, tale la mia esperienza
di piacere e di dolore, tale la fine della mia vita. Morendo là, sono
rinato qui.' Così ricorda le sue vite passate e molteplici in maniera
precisa e dettagliata.
Vede - con l'occhio divino, puro e sovrumano - esseri morti e rinati, belli
e brutti, fortunati e sfortunati in concordanza con il loro kamma: 'Questi
esseri - dotati di cattiva condotta fisica, verbale e mentale, che hanno ingiuriato
ciò che è nobile, hanno creduto in false teorie e così
agito - con la dissoluzione del corpo, dopo la morte sono rinati nei regni
della privazione, nei reami più bassi, all'inferno. Ma questi esseri
- dotati di buona condotta fisica, verbale e mentale, che non hanno ingiuriato
ciò che è nobile, hanno creduto in rette teorie e così
agito - alla dissoluzione del corpo, dopo la morte sono rinati nei mondi paradisiaci.'
Attraverso la fine degli influssi impuri mentali, egli dimora nella piena
presenza mentale e nella perfetta conoscenza.
In questo modo, queste quattro basi del potere, quando sviluppate e perseguite,
danno grandi frutti e grandi benefici."