SN 5.2: Soma Sutta - Sorella Soma

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu.
PTS: S i 129/ CDB i 222
Copyright © 1998 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1998
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

A Savatthi. Di mattina presto, Soma la monaca prese mantello e scodella e andò a Savatthi per la questua. Quando ritornò ed ebbe consumato il suo pasto andò al Boschetto del Nascondiglio a passare il giorno. Si sedette ai piedi di un albero.

Quindi Mara il Maligno, volendo risvegliare paura, orrore e terrore in lei, volendo allontanarla dalla meditazione, si avvicinò e le indirizzò questi versi:

Ciò
che è
raggiunto dai veggenti
- così difficile da arrivare -
le donne
- con la loro conoscenza -
non lo possono raggiungere.

Quindi Soma la monaca pensò: "Chi ha recitato a memoria questi versi - un essere umano o sovrumano? Questo è Mara il Maligno che ha recitato a memoria questi versi e vuole risvegliare paura, orrore e terrore in me, volendo allontanarmi dalla meditazione ."

Avendo capito che "Questo è Mara il Maligno" gli rispose in versi:

Non vi è
differenza
anche essendo una donna
quando la mente è ben concentrata,
quando la conoscenza avanza,
nel vedere chiaramente, esattamente
nel Dhamma.

Chiunque pensi
'Io sono una donna'
o 'un uomo'
o 'Sono niente? ' -
quello è Mara
che lo indirizza.

Quindi Mara il Maligno- triste e abbattuto, constatando che "Soma la monaca mi conosce" - scomparve.