SAMYUTTA NIKAYA 47.6
Sakunagghi Sutta - Il falco
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: S v 146/ CDB ii 1632
Copyright © 1997 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1997
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
"Una volta un falco piombò improvvisamente su una quaglia e l'afferrò.
Allora la quaglia, portata via dal falco, si lamentava: 'O me sventurata,
che sono andata in cerca di cibo in territorio di altri! Se oggi fossi stata
nel mio territorio questo falco non mi avrebbe catturata.'
"'Ma qual è il tuo territorio? ' - chiese il falco.
"'Un campo arato di recente.'
"Quindi il falco, senza vantarsi della sua forza, lasciò andare
la quaglia. 'Vai, quaglia, ma se torni qui, non mi scapperai.'
"Allora la quaglia, andata in un campo arato di recente, salì
su una zolla di terra, e ritta in piedi, sfidò il falco: 'Vieni, falco!
Vieni da me, falco!"
"Quindi il falco, senza vantarsi della sua forza, chiuse le sue ali e
piombò improvvisamente verso la quaglia. Quando la quaglia lo vide,
pensò: 'Il falco sta scendendo su di me in picchiata', - quindi si
nascose dietro la zolla di terra, e il falco andò a sbattere contro
la zolla.
"Questo accade a chi va e si inoltra in territori non propri.
Perciò, non vagate in territorio di altri. Se si vaga in territorio
di altri, Mara guadagna un'occasione, coglie una sicura opportunità.
E qual è, per un monaco, il territorio non suo? Le cinque basi della
sensualità. Quali cinque? Le forme conoscibili dall'occhio - piacevoli,
affascinanti, incantevoli, seducenti. I suoni conoscibili dall'orecchio...
gli aromi conoscibili dal naso... i sapori conoscibili dalla lingua... le
sensazioni tattili conoscibili dal corpo..... Queste, per un monaco, non sono
il suo territorio.
"Vagate, monaci, nel vostro territorio. Se si vaga nel proprio territorio,
Mara non guadagna un'occasione, non coglie una sicura opportunità.
E qual è, per un monaco, il proprio territorio? I quattro fondamenti
della presenza mentale. Quali quattro? Quando monaco dimora concentrato sul
corpo nel corpo - ardente, vigile e mentalmente presente - mettendo da parte
l'avidità e l'angoscia verso il mondo. Dimora concentrato sulle sensazioni
nelle sensazioni... sulla mente nella mente, sugli oggetti mentali negli oggetti
mentali - ardente, vigile e mentalmente presente - mettendo da parte l'avidità
e l'angoscia verso il mondo. Questo, per un monaco, è il proprio territorio."