SAMYUTTA NIKAYA 38.14
Dukkha Sutta - Sofferenza
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: S iv 259/ CDB ii 1299
Copyright © 1999 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1999
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Una volta il Ven. Sariputta soggiornava a Magadha nel villaggio di Nalaka.
Poi Jambukhadika, l'asceta errante, si recò dal Ven. Sariputta e, appena
giunto, lo salutò con rispetto. Dopo questi saluti amichevoli e cortesi,
si sedette ad un lato. Quindi disse al Ven. Sariputta: "La sofferenza,
si dice, amico Sariputta. Quali tipi di sofferenza [vi sono]? "
“Ci sono queste tre forme di sofferenza, mio amico: la sofferenza del
dolore, la sofferenza delle produzioni karmiche, la sofferenza dell'impermanenza.
Queste sono le tre forme di sofferenza."
"Ma c'è un percorso, una pratica per la piena comprensione di
queste forme di sofferenza? "
"Sì, c'è un percorso, c'è una pratica per la piena
comprensione di queste forme di sofferenza."
"Qual è il percorso, qual è la pratica per la piena comprensione
di queste forme di sofferenza? "
"E' il Nobile Ottuplice Sentiero, mio amico - retta visione, retta risoluzione,
retta parola, retta azione, retto sostentamento, retto sforzo, retta presenza
mentale, retta concentrazione. Questo è il percorso, questa è
la pratica per la piena comprensione di queste forme di sofferenza.
"È un percorso benefico, mio amico, una pratica benefica per la
piena comprensione di queste forme di sofferenza."