SAMYUTTA NIKAYA 36.7
Gelañña Sutta - Nella stanza dei malati (1)
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Nyanaponika Thera
PTS: S iv 210/ CDB ii 1266
Copyright © 1983 BTS
Access to Insight edition © 1995
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Una volta il Benedetto soggiornava a Vesali, nella Grande Foresta. Di sera,
dopo la sua meditazione, andò nella stanza dei malati e si sedette
al posto preparato. Quindi si rivolse ai monaci:
" Monaci, dovete vivere il vostro tempo sempre con presenza mentale,
fino all'ultimo istante! Questo è il mio consiglio!
"E come, monaci, un monaco è presente mentalmente? Egli contempla
il corpo sul corpo, ardente, attento e consapevole, avendo superato bramosia
e dolore riguardo al mondo. Contempla le sensazioni sulle sensazioni, ardente,
attento e consapevole, avendo superato bramosia e dolore riguardo al mondo.
Contempla la mente sulla mente, avendo superato bramosia e dolore riguardo
al mondo. Contempla gli oggetti mentali sugli oggetti mentali, avendo superato
bramosia e dolore riguardo al mondo. Così, o monaci, un monaco è
presente mentalmente.
"E come, monaci, un monaco possiede la chiara conoscenza? Egli applica
la chiara conoscenza nell'andare e nel tornare; nel guardare diritto e nel
guardare altrove; nel curvare e nel tendere (le sue membra); nel portare il
mantello e la ciotola delle elemosine; nel mangiare, nel bere, nel masticare
e nel gustare; in ogni sua azione egli applica la chiara conoscenza. Così,
monaci, è un monaco che possiede la chiara conoscenza.
"Se un monaco applica la presenza mentale e la chiara conoscenza, ardente,
serio e risoluto, ed una sensazione piacevole sorge in lui, egli sa: 'Ora
una sensazione piacevole è sorta in me. È condizionata, non
condizionata. Condizionata da cosa? Anche da questo corpo è condizionata.(
il termine corpo si riferisce ai primi cinque delle sei basi sensuali (il
phassayatana).) E questo corpo, è impermanente, composto, condizionato.
Ma se questa sensazione piacevole che è sorta, è condizionata
dal corpo che è impermanente, composto e condizionato; come potrebbe
essere permanente tale sensazione piacevole? '
"In riguardo al corpo ed alla sensazione piacevole, egli contempla l'impermanenza,
contempla l'evanescenza, contempla il distacco, contempla la cessazione, contempla
l'abbandono. E così la tendenza fondamentale alla concupiscenza riguardo
al corpo ed alla sensazione piacevole svanisce.
"Se una sensazione dolorosa sorge in lui, egli sa: ' 'Ora una sensazione
dolorosa è sorta in me. È condizionata, non condizionata. Condizionata
da cosa? Anche da questo corpo è condizionata. E questo corpo, è
impermanente, composto, condizionato. Ma se questa sensazione dolorosa che
è sorta, è condizionata dal corpo che è impermanente,
composto e condizionato; come potrebbe essere permanente tale sensazione dolorosa?
'
"In riguardo al corpo ed alla sensazione dolorosa, egli contempla l'impermanenza,
contempla l'evanescenza, contempla il distacco, contempla la cessazione, contempla
l'abbandono. E così la tendenza fondamentale alla concupiscenza riguardo
al corpo ed alla sensazione dolorosa svanisce.
"Se una sensazione neutra sorge in lui, egli sa: 'Ora una sensazione
neutra è sorta in me. È condizionata, non condizionata. Condizionata
da cosa? Anche da questo corpo è condizionata. E questo corpo, è
impermanente, composto, condizionato. Ma se questa sensazione neutra che è
sorta, è condizionata dal corpo che è impermanente, composto
e condizionato; come potrebbe essere permanente tale sensazione neutra? '
"In riguardo al corpo ed alla sensazione neutra, egli contempla l'impermanenza,
contempla l'evanescenza, contempla il distacco, contempla la cessazione, contempla
l'abbandono. E così la tendenza fondamentale alla concupiscenza riguardo
al corpo ed alla sensazione neutra svanisce.
"Se sperimenta una sensazione piacevole, egli la conosce come impermanente;
lo stesso per una sensazione dolorosa..... o neutra.
"Quando sperimenta una sensazione piacevole, non si attacca. Lo stesso
per una sensazione dolorosa o neutra. È come una lampada che brucia
a causa del petrolio e dello stoppino, e se il petrolio e lo stoppino finiscono,
la fiamma è estinta attraverso la mancanza di nutrimento. Similmente
questo monaco sa: 'Dopo la dissoluzione del corpo, quando la vita finisce,
tutte queste sensazioni finiranno perché non avranno più nutrimento,
già in questa vita "