SAMYUTTA NIKAYA
Raccolta dei discorsi riuniti
27. Uppakilesa Samyutta - Veleni
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: S iii 232 / CDB i 1012
Copyright © 2004 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 2004
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Samyutta Nikaya 27.1 – Cakkhu Sutta – L’occhio
A Savatthi. “Monaci, ogni desiderio bramoso conosciuto dall’occhio è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso conosciuto dall’orecchio … dal naso … dalla lingua … dal corpo … dalla mente è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.
Samyutta Nikaya 27.2 – Rupa Sutta – Forme
A Savatthi. “ Monaci, ogni desiderio bramoso verso le forme è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso verso i suoni … gli odori … i sapori … le sensazioni tattili … i pensieri è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.
Samyutta Nikaya 27.3 – Viññana Sutta – Coscienza
A Savatthi. “Monaci, ogni desiderio bramoso verso la coscienza visiva è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso verso la coscienza uditiva … la coscienza olfattiva … la coscienza gustativa … la coscienza fisica … la coscienza mentale è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.
Samyutta Nikaya 27.4 – Phassa Sutta – Contatto
A Savatthi. “Monaci, ogni desiderio bramoso verso il contatto visivo è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso verso il contatto uditivo … il contatto olfattivo … il contatto gustativo … il contatto fisico … il contatto mentale è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.
Samyutta Nikaya 27.5 – Vedana Sutta – Sensazione
A Savatthi. “Monaci, ogni desiderio bramoso verso una sensazione nata dal contatto visivo è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso verso una sensazione nata dal contatto uditivo … una sensazione nata dal contatto olfattivo … una sensazione nata dal contatto gustativo … una sensazione nata dal contatto fisico … una sensazione nata dal contatto mentale è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.
Samyutta Nikaya 27.6 – Sañña Sutta – Percezione
A Savatthi. “Monaci, ogni desiderio bramoso nato dalla percezione delle forme è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso nato dalla percezione dei suoni … dalla percezione degli odori … dalla percezione dei sapori … dalla percezione delle sensazioni tattili … dalla percezioni dei pensieri è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.
Samyutta Nikaya 27.7 – Cetana Sutta – Volizione
A Savatthi. “Monaci, ogni desiderio bramoso nato da volizioni per le forme è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso nato da volizioni per i suoni … da volizioni per gli odori … da volizioni per i sapori … da volizioni per le sensazioni tattili … da volizioni per i pensieri è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.
Samyutta Nikaya 27.8 – Tanha Sutta – Brama
A Savatthi. “Ogni desiderio bramoso nato da brama per le forme è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso nato da brama per i suoni … nato da brama per gli odori … nato da brama per i sapori … nato da brama per le sensazioni tattili … nato da brama per i pensieri è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.
Samyutta Nikaya 27.9 – Dhatu Sutta – Elementi
A Savatthi. “Monaci, ogni desiderio bramoso nato dall’elemento-terra è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso nato dall’elemento-acqua … dall’elemento-fuoco … dall’elemento-aria … dall’elemento-spazio … dall’elemento-coscienza è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.
Samyutta Nikaya 27.10 – Khandha Sutta – Aggregati
A Savatthi. “Monaci, ogni desiderio bramoso per la forma è un veleno mentale. Ogni desiderio bramoso per la sensazione … per la percezione … per le formazioni mentali … per la coscienza è un veleno mentale. Quando, verso queste sei basi, gli influssi impuri della consapevolezza sono abbandonati, allora la mente è pronta alla rinuncia. La mente nutrita dalla rinuncia diventa duttile verso la conoscenza diretta di quelle qualità degne di essere realizzate.