SN 22.7: Upādāparitassanā Sutta - L’inquietudine dell’attaccamento

 A Savatthi.
“Monaci, vi insegnerò come l’attaccamento conduce all’inquietudine, e come il non attaccamento conduce alla cessazione dell’attaccamento. Prestate attenzione, vado a parlare.”

“Sì, signore.” - risposero i monaci. Il Buddha così disse:

“E come l’attaccamento conduce all’inquietudine? Se una persona ordinaria e non istruita non ha conosciuto i nobili né è stata educata o ha praticato il Dhamma dei nobili; non ha né conosciuto i saggi né è stata educata o ha praticato il Dhamma dei saggi; allora considera la forma come il sé, il sé come forma, la forma nel sé o il sé nella forma. Ma quella forma decade e perisce, così nasce l’attaccamento della coscienza al perire della forma. L’inquietudine occupa la sua mente, nata dal cambiamento e dal perire della forma e originata da leggi naturali. Così diventa angosciata, preoccupata, inquieta e ansiosa a causa dell’attaccamento.

Considera la sensazione come il sé … la percezione come il sé … le formazioni mentali come il sé … la coscienza come il sé …. Così diventa angosciata, preoccupata, inquieta e ansiosa a causa dell’attaccamento.

E come il non attaccamento conduce alla cessazione dell’attaccamento? Se una persona è stata istruita e ha conosciuto i nobili, è stata educata o ha praticato il Dhamma dei nobili; ha conosciuto i saggi ed è stata educata o ha  praticato il Dhamma dei saggi; allora non considera  la forma come il sé, il sé come forma, la forma nel sé o il sé nella forma. Quando quella forma decade e perisce, non nasce l’attaccamento della coscienza al perire della forma. L’inquietudine - nata dal cambiamento e dal perire della forma e originata da leggi naturali - non occupa la sua mente. Così non diventa angosciata, preoccupata, inquieta e ansiosa a causa dell’attaccamento.

Non considera la sensazione come il sé … la percezione come il sé … le formazioni mentali come il sé … la coscienza come il sé …. Così  non diventa angosciata, preoccupata, inquieta e ansiosa a causa dell’attaccamento. In questo modo il non attaccamento conduce alla cessazione dell’attaccamento.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato (2018). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.