SAMYUTTA NIKAYA 22.53
Upaya Sutta - Legato
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: S iii 53/ CDB i 890
Copyright © 1997 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1997
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
A Savatthi. Là il Benedetto disse: "Chi si attacca non è
libero; chi è distaccato è libero. La coscienza, per sua natura,
rimane legata alla forma (fisica), si sostiene, si stabilisce nella forma,
piena di piacere cresce, aumenta e prolifera.
"La coscienza, per sua natura, si lega alle sensazioni, si sostiene,
si stabilisce nelle sensazioni, piena di piacere cresce, aumenta e prolifera.
"La coscienza, ........si lega alla percezione..........
"............. alle formazioni mentali, ...........
"Si potrebbe dire: 'Dimostrerò che esiste un arrivo, un'andata,
un cessare, un sorgere, una crescita, un aumento o uno sviluppo della coscienza
separatamente dalla forma, dalle sensazioni, dalla percezione, dalle formazioni
mentali', ma ciò è impossibile.
"Se un monaco abbandona il desiderio per l'elemento-forma...
"Se un monaco abbandona il desiderio per l'elemento-sensazione...
"Se un monaco abbandona il desiderio per l'elemento-percezione...
"Se un monaco abbandona il desiderio per l'elemento-formazioni mentali...
"Se un monaco abbandona il desiderio per l'elemento-coscienza, così
abbandonando il desiderio, la radice è sradicata, e non c'è
base per la coscienza. La coscienza, così non si stabilisce, non prolifera
e non si sviluppa, e si è liberi. Essendo libero (il monaco), è
in pace. Essendo in pace, è contento. Appagato, non è agitato.
Non agitato, (il monaco) è libero. Quindi discerne che 'La nascita
è finita, la vita santa adempiuta, il compito concluso. Non vi saranno
altre rinascite.' "