SN 22.36: Bhikkhu Sutta - Un Monaco

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu.
PTS: S iii 36/ CDB i 879
Copyright © 2001 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 2001
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
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(estratto)

A Savatthi. Un monaco andò dal Benedetto e, appena giunto, lo salutò riverentemente e si sedette ad un lato. Appena seduto, disse al Benedetto: "Potrebbe insegnarmi il Benedetto il Dhamma in breve, in modo che, dopo averlo ascoltato, lo possa praticare in solitudine, con presenza mentale, ardente e risoluto."

"Monaco, se si è ossessionati si ottiene l'impronta. Se si è misurati e non si è ossessionati, non si ottiene nessuna impronta."

"Ho inteso, Benedetto! "

"E come, monaco, hai inteso il significato di ciò che ho detto in breve?"

"Se si è ossessionati dalla forma, signore, si ottiene l'impronta. Se si è misurati e non si è ossessionati dalla forma, non si ottiene nessuna impronta. Se si è ossessionato dalle sensazioni..... dalla percezione.... dalle formazioni mentali.....dalla coscienza. Ma se si è misurati e non ossessionati da nessun aggregato, signore, non si ottiene nessuna impronta."

"Bene, monaco. Molto bene. Hai inteso il significato di ciò che ho detto in breve."