SN 22.26: Assāda Sutta - Appagamento

Traduzione in Inglese dalla versione PÔli di Bhikkhu Sujato (2018).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
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A Sāvatthī.
“Monaci, prima del mio risveglio - quando ero ancora un non-risvegliato ma in procinto del risveglio - cosý riflettevo: ‘Qual Ŕ l’appagamento, lo svantaggio e la fuga quando la forma viene ad essere … la sensazione … la percezione … le formazioni mentali … e la coscienza? Quindi un pensiero apparve: ‘Il piacere e la felicitÓ che sorgono dalla forma: ci˛ Ŕ il suo appagamento. Quella forma Ŕ impermanente, Ŕ sofferenza e deperibile: ci˛ Ŕ il suo svantaggio. Il rinunciare e l’abbandonare il desiderio e l’aviditÓ per la forma: ci˛ Ŕ la sua fuga. 

(stessa formula per la sensazione, per la percezione, per le formazioni mentali e per la coscienza)

FinchÚ non ho totalmente compreso l’appagamento, lo svantaggio e la fuga di questi cinque aggregati dell’attaccamento  come sono essi in realtÓ, non potevo annunciare il mio perfetto e supremo risveglio a questo mondo con i suoi Mara e Brahma, con i suoi asceti e bramani, con i suoi deva e esseri umani.
Invece quando ho totalmente compreso l’appagamento, lo svantaggio e la fuga di questi cinque aggregati dell’attaccamento  come sono essi in realtÓ, potevo annunciare il mio perfetto e supremo risveglio a questo mondo con i suoi Mara e Brahma, con i suoi asceti e bramani, con i suoi deva e esseri umani. La conoscenza e la visione sorsero in me: ‘La mia libertÓ Ŕ salda; questa Ŕ la mia ultima rinascita; non ci saranno altre esistenze future.’”