SAMYUTTA NIKAYA 20.5
Satti Sutta

Il discorso della lancia

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: S ii 265/ CDB i 707
Copyright © 1994 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 1994
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
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Così ho sentito. Una volta il Benedetto soggiornava presso Savatthi, nel boschetto di Jeta, al monastero di Anathapindika. Là si rivolse ai monaci:
"Monaci, immaginate una lancia con una lama appuntita ed un uomo dicesse:
"Piegherò in due questa lancia con la lama appuntita. »
"Che cosa pensate? Questo uomo potrebbe piegare in due questa lancia con la lama appuntita?"
"No, Signore. »
"Perché? Perché non è facile piegare una lancia con la lama appuntita in due. L'uomo raccoglierebbe semplicemente la sua parte di frustrazione e di delusione. »
"Allo stesso modo, monaci, quando l'amore universale è coltivato, evoluto, praticato spesso, diventa un'abitudine, si irrobustisce, si consolida, e una mente maligna cercando di possedere la mente di questo monaco raccoglierebbe semplicemente la sua parte di frustrazione e di delusione. »
"Così esercitarvi: "Coltiviamo, sviluppiamo, pratichiamo l'amore universale che libera la nostra mente, per irrobustirlo, consolidarlo bene. In questo modo dovete esercitarvi."