SAMYUTTA NIKAYA 2.8
Tayano Sutta - Tayana
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Maurice O'Connell Walshe
PTS: S i 49
CDB i 143
The Pali title of this sutta is based on the PTS (Feer) edition.
Source: From Samyutta Nikaya: An Anthology (WH 318-321), by M. O'C. Walshe
(Kandy: Buddhist Publication Society, 1985). Transcribed from the print edition
in 2007 by a volunteer, under the auspices of the Access to Insight Dhamma
Transcription Project and by arrangement with the Buddhist Publication Society.
Minor revisions were made in accordance with the ATI style sheet. Pali diacritics
are represented using the Velthuis convention.
Copyright © 1985 Buddhist Publication Society.
Access to Insight edition © 2007
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Così ho sentito. Una volta il Benedetto soggiornava a Savatthi...Allora
Tayana, un semidio, guida di una setta ,... declamò questi versi al
Benedetto:
Sforzati e interrompi
la corrente del desiderio,
Bramano, e abbandona le passioni dei sensi;
Altrimenti il saggio non può ottenere la meta.
Se devi fare qualcosa
falla bene
con energia e devozione;
la vita del rinunciante condotta svogliatamente
non fa che alzare polvere.
E’ meglio non compiere
azioni nocive
perché portano sempre rimorso.
Se devi fare qualcosa, falla bene:
le buone azioni non recano rimorso.
Anche un filo d'erba maneggiato male,
può ferirti la mano,
così la vita ascetica, se intrapresa male,
può trascinare nei reami infernali.
Qualsiasi azione negligente,
qualsiasi pratica vissuta in modo impuro,
reca dubbi nella vita santa:
e nessun beneficio.
Così disse Tayana il semidio e, avendo così parlato e salutato
con rispetto il Benedetto, scomparve. All'alba il Benedetto si rivolse ai
monaci.
[Dopo aver ripetuto i versi disse:]
"Monaci, imparate i versi di Tayana, imparateli bene; vi porteranno un
fondamentale beneficio per la vita santa."