SN 2.6: Kamada Sutta - Il lamento di Kamada

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Andrew Olendzki.
PTS: S i 48/ CDB i142
Copyright ©2005 Andrew Olendzki
Access to Insight edition © 2005
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

(estratto)
[Kamada:]
E' così difficile, Signore,
E' molto difficile!
[Buddha:]
Fa ancora ciò che è difficile,
chi dimora nella virtù.
Chi ha intrapreso l'ascetismo,
otterrà la pace, e con essa la gioia.
[Kamada:]
E' così difficile da ottenere, Signore,
questa pace che dici!
[Buddha:]
Otterrà ciò che è difficile da ottenere,
chi dimora in una mente tranquilla.
La sua mente, giorno e notte,
gioisce sviluppandosi.
[Kamada:]
E' così difficile, Signore,
avere una mente concentrata come dici!
[Buddha:]
Concentra ciò che è difficile da concentrare,
chi dimora nella calma dei sensi.
Tagliando la rete della morte,
il saggio, Kamada, supera ogni cosa.
[Kamada:]
E' così difficile procedere, Signore,
su questo sentiero così arduo!
[Buddha:]
I saggi, Kamada, procedono anche
su sentieri ardui e difficili.
Chi è privo di saggezza
cade a testa in giù su questi sentieri.
Ma per i saggi il sentiero è facile
— perchè i saggi si comportano rettamente!