SN 17.4: Dīghalomika Sutta – Una pecora dal folto mantello

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato.
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

   A Savatthi. “Possesso, fama e onore sono perversi, penosi e oppressivi. Sono un ostacolo al raggiungimento della suprema meta. Immaginate una pecora con un folto mantello entrare in una radura piena di giunchi sarebbe intrappolata, imprigionata e vincolata ad ogni suo movimento e soffrirebbe molto. Allo stesso modo, un monaco la cui mente è sopraffatta dal possesso, dalla fama e dall’onore; quando ogni mattina, dopo essersi vestito e aver preso mantello e scodella,  entra in un  villaggio o in città per la questua sarebbe intrappolato, imprigionato e vincolato ad ogni suo movimento e soffrirebbe molto. Quindi possesso, fama e onore sono perversi, penosi e oppressivi. Sono un ostacolo al raggiungimento della suprema meta. Perciò così dovete esercitarvi: “Noi dobbiamo abbandonare il sorgere del possesso, dell’onore e della fama e le nostre menti non devono essere condizionate. Così dovete esercitarvi.”