SN 11.6: Kulavaka Sutta – Il nido d’uccello

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhuni Uppalavanna.
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
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1. Un tempo il Beato soggiornava presso Savatthi, nel Boschetto di Jeta, al monastero di Anathapindika.
Lì il Beato si rivolse ai monaci: “Monaci.”, e i monaci risposero: “Sì, venerabile signore.”
E il Beato così disse:

2. “Monaci, in tempi passati vi fu una battaglia fra deva e Titani.

3. In quella battaglia i Titani vinsero e i deva furono sconfitti.

4. I deva sconfitti si rifugiarono a nord seguiti dai Titani.

5. Allora Sakka, re dei deva, recitò questa stanza a Matali l’auriga:

“Matali, i nidi degli uccelli, si trovano nelle foreste di cotone,
stai lontano col tuo carro.
E’ duro offrire la vita ai Titani,
almeno non facciamo abbandonare questi nidi dagli uccelli.”

6. Allora Matali l’auriga acconsentendo alle parole di Sakka, re dei deva, si allontanò con il carro trainato da mille cavalli purosangue.

7. Monaci, i Titani così pensarono: “Siamo seguiti dal carro di Sakka, re dei deva, trainato da mille cavalli purosangue. Per la seconda volta i deva ci verranno incontro.” Così colmi di terrore si ritirarono nella città dei Titani.

8. Monaci, così il re dei deva vinse in modo retto.