SN 1.33: Sadhu Sutta – Il bene

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhuni Uppalavanna.
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

1. Così ho sentito. Una volta il Benedetto soggiornava presso Savatthi nel Boschetto di Jeta nel convento di Anathapindika.

2. Al finir della notte molte divinità della schiera dei Satullana, dopo aver illuminato l’intero boschetto di Jeta, si avvicinarono al Benedetto, lo riverirono e stettero da parte.

3. Una di quelle divinità recitò questa solenne strofa in presenza del Benedetto:
“Venerabile signore, fare offerte è bene!
L’avaro ed il negligente non offrono doni come questi,
chi ai meriti aspira deve donare in modo consapevole."

4. Un’altra divinità recitò questa strofa in presenza del Benedetto:
“Venerabile signore, fare offerte è bene, anche quel poco donato con amore!
Donare poco è meglio di non donare nulla,
persino una piccola offerta vale molto!”

5. Un’altra divinità recitò questa strofa in presenza del Benedetto:
“Venerabile signore, fare offerte è bene!
Anche donare una piccola offerte è bene!
Anche il dono fatto con fede è bene!
Si dice che donare un’offerta sia come una battaglia!
I frutti della generosità, anche di un piccolo dono,
fanno ottenere gioia a sé e agli altri.”

6. Un’altra divinità recitò questa strofa in presenza del Benedetto:
“Venerabile signore, fare offerte è bene!
Anche donare una piccola offerte è bene!
Anche il dono fatto con fede è bene!
Offrire doni rettamente guadagnati è bene!
Se si offrono doni rettamente guadagnati,
avuti con retto sforzo,
si fugge dai carcerieri di Vetaraniya
e si ottiene una rinascita celeste.”

7. Un’altra divinità recitò questa strofa in presenza del Benedetto:
“Venerabile signore, fare offerte è bene!
Anche donare una piccola offerte è bene!
Anche il dono fatto con fede è bene!
Offrire doni rettamente guadagnati è bene!
Un dono offerto con consapevolezza è apprezzato dal Sublime.
I doni offerti con amore
sono colmi di frutti
come semi piantati in un fertile terreno.”

8. Un’altra divinità recitò questa strofa in presenza del Benedetto:
“Venerabile signore, fare offerte è bene!
Anche donare una piccola offerte è bene!
Anche il dono fatto con fede è bene!
Offrire doni rettamente guadagnati è bene!
Anche offrire con consapevolezza è bene!
Anche eliminare la brama è bene!
Non recare danno a esseri viventi e non far del male
si compie un atto eroico, è meritorio non compiere il male.”

9. Un’altra divinità disse al Benedetto: “Venerabile signore, quali parole sono rette?”
“Tutte queste parole sono rette, ma ascoltate ciò che sto per dire.
Un’offerta donata con fede è sempre apprezzata.
Fare un dono è come ascoltare un buon insegnamento.
Gli arahant di tutti i tempi, colmi di saggezza,
hanno ottenuto la totale liberazione nel donare.”