SN 1.17: Dukkara Sutta - Difficoltà della pratica

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Maurice O'Connell Walshe.
PTS: S i 7 / CDB i 96
The Pali title of this sutta is based on the PTS (Feer) edition.
Source: From Samyutta Nikaya: An Anthology (WH 318-321), by M. O'C. Walshe (Kandy: Buddhist Publication Society, 1985). Transcribed from the print edition in 2007 by a volunteer, under the auspices of the Access to Insight Dhamma Transcription Project and by arrangement with the Buddhist Publication Society. Minor revisions were made in accordance with the ATI style sheet. Pali diacritics are represented using the Velthuis convention.
Copyright © 1985 Buddhist Publication Society.
Access to Insight edition © 2007
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
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Il deva dice:

"È difficile per chi non è saggio compiere la pratica di un monaco, di guadagnare la Via; per lui, è duro sopportarlo. Si è incapaci di compiere la pratica del monaco - perché ci sono numerose difficoltà in questa pratica.

Il Buddha rispose:

"Se non si controlla la mente, per quanti giorni può durare la pratica del monaco?

Per chi si abbandona ai pensieri [sensuali], gli influssi impuri sorgerebbero come oggetti dei sensi.

Come la tartaruga nasconde la sua testa e le sue quattro membra nella sua conchiglia, così il monaco deve controllare i suoi pensieri.

Senza brama e false teorie, non disturba gli altri, ha raggiunto la pace, grazie alla distruzione degli influssi impuri della mente.