MILINDAPAÑHA
LE DOMANDE DEL RE MILINDA
LIBRO II - Capitolo II

Mld:II.2.4 - Le sensazioni dolorose di chi non rinasce

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
T. W. Rhys Davids
Sacred Books of the East, Volume 35 [1890]
fonte: http://sacred-texts.com/bud/milinda.htm
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro

Il re disse: “Colui che non rinasce, Nagasena, prova ancora qualche sensazione dolorosa?”
Il monaco replicò: “Alcune sì, altre no.”

“Quali?”
“Egli può provare dolore fisico, o re; ma non dolore mentale.”

“Come sarebbe?”
“Perché la cause, prossime o remote, del dolore fisico ancora continuano, egli ne è cosciente. Mentre il dolore mentale non potrebbe più provarlo essendo cessate le cause. Così è stato detto dal Beato: ‘ Un tipo di dolore egli soffre, dolore fisico: ma non quello mentale.’”

“Allora, venerabile, perché non muore?”
“L’Arahant, o re, è privo di desiderio e di avversione. Egli non coglie il frutto immaturo, ma attende la sua piena maturità.
Così è stato detto, o re, dal venerabile Sariputta, il Capo della fede:

‘Non do il benvenuto né alla morte né alla vita;
come l’avido il suo guadagno, così io aspetto il mio tempo.
Non voglio né morte né vita;
attento e mentalmente presente io aspetto il mio tempo.’”

“Ben detto,Nagasena.”

Home

Milindapañha

Libro II