MILINDAPAÑHA
LE DOMANDE DEL RE MILINDA
LIBRO II - Capitolo II
Mld:II.2.2 - La consapevolezza di non rinascere
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
T. W. Rhys Davids
Sacred Books of the East, Volume 35 [1890]
fonte: http://sacred-texts.com/bud/milinda.htm
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Il re disse: “Un uomo che non rinasce è consapevole, Nagasena?”
“Sì, o re.”
“E in che modo?”
“Dalla cessazione di tutto ciò che è causa prossima o
remota della rinascita.”
“Datemi un esempio.”
“Immaginate un coltivatore, grande re, che avesse arato, seminato e
riempito il suo granaio; e poi per un periodo né arasse né seminasse,
ma vivesse con le riserve di grano, o lo barattasse, o ne prendesse secondo
il suo bisogno. E’ il coltivatore consapevole che il suo granaio non
è stato riempito, grande re?”
“Sì.”
“E come?”
“Egli saprebbe che la causa, prossima o remota, del riempimento del
granaio è cessata.”
“Proprio così dell’uomo in questione. Dalla cessazione
di tutto ciò che conduce alla rinascita, egli è consapevole
di esserne scampato.”
“Ben spiegato, Nagasena.”