MILINDAPAÑHA
LE DOMANDE DEL RE MILINDA
LIBRO II - Capitolo I

Mld:II.1.8 - L'attenzione e la saggezza

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
John Kelly
PTS: Miln 32-33; 39; 60-62
Copyright © 2005 John Kelly
Access to Insight edition © 2005
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro

Il re chiese: "Venerabile Nagasena, qual è il segno caratteristico dell’attenzione, e qual è il segno caratteristico della saggezza?"
"L’esame è il segno caratteristico dell’attenzione, e il recidere è il segno caratteristico della saggezza."
"E come l’esame è il segno caratteristico dell’attenzione; e come il recidere è il segno caratteristico della saggezza? Datemi un’analogia."
"Conoscete i mietitori d’orzo, maestà?"
"Sì, venerabile, li conosco."
"In che modo, maestà, essi mietono l’orzo?"
"Venerabile, essi prendono con la mano sinistra un fascio d’orzo, un falcetto con la destra, e poi lo tagliano con il falcetto."
"Così come, maestà, un mietitore d’orzo prende con la mano sinistra un fascio d’orzo, prende con la destra un falcetto, e taglia l’orzo, allo stesso modo, maestà, il praticante prende la mente con l’attenzione, e taglia gli influssi impuri con la saggezza. E’ così che, maestà, l’esame è il segno caratteristico dell’attenzione, e il recidere è il segno caratteristico della saggezza."
"Siete perspicace, venerabile Nagasena."

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