MILINDAPAÑHA
LE DOMANDE DEL RE MILINDA
LIBRO II - Capitolo I

Mld:II.1.13 - Il segno distintivo della meditazione

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
T. W. Rhys Davids
Sacred Books of the East, Volume 35 [1890]
fonte: http://sacred-texts.com/bud/milinda.htm
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro

Il re chiese: “Qual è, Nagasena, il segno distintivo della meditazione?”
Essere la guida, o re. Il capo di tutte le buone qualità è la meditazione , esse sono incline ad essa, conducono ad essa, sono come tanti pendii sul versante della montagna della meditazione.”

“Datemi un esempio.”
“Come tutte le travi del tetto di una casa, o re, tendono verso l’apice, pendono verso di esso, sono tutte insieme congiunte ad esso, e l’apice è conosciuto come il più in alto; così la pratica della meditazione è in relazione con le altre buone qualità.”

“Datemi un altro esempio.”
“E’ come un re, Maestà, quando va in battaglia con il suo esercito nel suo quadruplice schieramento. Tutto l’esercito – elefanti, cavalleria, carri da guerra ed arcieri – lo indica come capo, le linee sono incline verso di lui, tutto conduce a lui, sono come tanti pendii di montagna, uno sopra l’altro, con lui come cima, tutti intorno a lui. E’ stato detto dal Beato, o re: ‘Coltivate in voi stessi, o monaci, la pratica della meditazione. Colui che in essa è ben stabilito conosce le cose come realmente sono.’”

“Ben detto, Nagasena.”

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