MILINDAPAÑHA
LE DOMANDE DEL RE MILINDA
LIBRO II - Capitolo I
Mld:II.1.11 - Il segno distintivo della perseveranza
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli
di
T. W. Rhys Davids
Sacred Books of the East, Volume 35 [1890]
fonte: http://sacred-texts.com/bud/milinda.htm
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
Il re chiese: “Qual è il segno distintivo della perseveranza?”
“Dare un sostegno, o re, è il segno distintivo della perseveranza.
Tutte quelle buone qualità che essa sostiene non si perdono.
“Datemi un esempio.”
“Proprio come un uomo, se una casa stesse per cadere, darebbe un sostegno
nel posto adatto, e la casa così sostenuta non cadrebbe; così,
o re, il dare un sostegno è il segno distintivo della perseveranza
e tutte quelle buone qualità che essa sostiene non si perdono.”
“Datemi un altro esempio.”
“Proprio come quando un grande esercito ha sconfitto uno piccolo, allora
il re di quest’ultimo cercherebbe ogni possibile alleato per rinforzare
il suo piccolo esercito, e con questi mezzi il piccolo esercito è in
grado di sconfiggere quello grande; così, o re, il dare un sostegno
è il segno distintivo della perseveranza e tutte quelle buone qualità
che essa sostiene non si perdono. Perciò così è stato
detto dal Beato: ‘L’ascoltatore perseverante delle nobili verità,
o monaci, si libera dal male e coltiva il bene, respinge ciò che è
errato e sviluppa ciò che è giusto, e in questo modo si mantiene
puro.’”
“Ben detto, Nagasena.”