Dhammapada vv.1 / 20

VERSI IN COPPIA

 

Namo tassa
bhagavato arahato
samma sambuddhassa

Omaggio al Beato,
Nobile e Perfettamente Illuminato

 

1
Tutto ciò che siamo è generato dalla mente.
E’ la mente che traccia la strada.
Come la ruota del carro segue
l’impronta del bue che lo traina
così la sofferenza ci accompagna
quando sventatamente parliamo o agiamo
con mente impura.

2
Tutto ciò che siamo è generato dalla mente.
E’ la mente che traccia la strada.
Come la nostra ombra incessante ci segue
così ci segue il benessere
quando parliamo o agiamo
con purezza di mente.

3
"Mi hanno insultato, maltrattato,
mi hanno offeso, derubato":
impigliati in tali pensieri
ravviviamo il fuoco dell’odio.

4
Se ci liberiamo del tutto
da pensieri che insinuano:
"Mi hanno insultato, maltrattato,
mi hanno offeso, derubato",
l’odio è spento.

5
L’odio non può sconfiggere l’odio,
solo esser pronti all’amore lo può.
Questa è la legge eterna.

6
Chi è litigioso dimentica
che moriremo tutti;
non ci sono litigi
per il saggio che riflette sulla morte.

7
Come un vento burrascoso sradica un albero fragile
così chi incurante si aggrappa al piacere
indulge al cibo e alla pigrizia
può sradicarlo Mara.

8
Come un vento burrascoso
non scuote una montagna di roccia
così chi contempla
la realtà del corpo
chi coltiva la fede e l’entusiasmo
non è turbato da Mara.

9
Indossare l'abito del rinunciante
non conduce di per sé alla purezza.
Coloro che lo indossano e tuttavia mancano
di accuratezza sono infingardi.

10
Totalmente padrone di sé
onesto e accurato nel comportamento:
ecco chi è degno
dell'abito di rinunciante.

11
Scambiando la falsità per verità
la verità per falsità
si vive immersi nella menzogna.

12
Ma vedendo il falso come falso
e il vero come vero
si vive in impeccabile verità.

13
Come la pioggia penetra attraverso
un tetto male impagliato
così le tempestose passioni
si insinuano in un cuore non domato.

14
Come la pioggia non può penetrare
attraverso un tetto ben impagliato
così le passioni non invadono
un cuore ben addestrato.

15
Quando con chiarezza vediamo
la nostra mancanza di virtù
il rammarico ci assale;
sia ora che in futuro ci affliggiamo.

16
Quando sinceramente apprezziamo
la benefica purezza delle nostre azioni
siamo ricolmi di gioia;
sia ora che in futuro
celebriamo la gioia.

17
Chi fa del male
crea la propria sofferenza
nel presente e nel futuro.
Il pensiero assillante
del proprio torto
tiene schiava la mente
e precipita nel caos.

18
Nel presente e nel futuro
chi vive con onestà la propria vita
è felice comunque.
Spontaneamente
apprezza la virtù
ed è di casa nella gioia.

19
Chi è erudito nel Dhamma
ma non vive
in accordo con esso,
come un mandriano
che brami le bestie altrui
non gusta i benefici
del percorrere la Via.

20
Sapendo pochissimo di Dhamma
ma vivendo in sincero accordo con esso
trasformando le passioni
l’avidità, l'odio, la confusione
liberandosi da ogni attaccamento
al presente e al futuro
si gustano i benefici
del percorrere la Via.