Dhammapada vv. 383 / 423

GRANDE ESSERE

 

383
Con impegno interrompi
la corrente del desiderio
e abbandona le passioni dei sensi;
riconoscendo i limiti
di tutto ciò che ha una forma
realizza l’increato.

384
Le catene di ogni schiavitù si spezzano
per chi vede chiaramente
e sa bene che siano
concentrazione e visione intuitiva.

385
Grande è l’essere
che non si ferma su questa sponda
né sull’altra
né su sponda alcuna.
Un essere così non è legato da nulla.

386
Grande è l’essere
che dimora con agio in solitudine,
il cuore libero
da macchia,
completato il cammino,
purificato da ogni tendenza coercitiva,
sveglio.

387
Di giorno brilla il sole
la luna brilla di notte.
Ma giorno e notte
risplende il Buddha
nella gloria della luce.

388
Un grande essere
è chi ha trasformato il male.
Contemplativo
è uno che vive in pace.
Rinunciante
è chi abbandona l’impurità.

389
La non rivalsa
è la caratteristica di un grande essere.
Egli non origina rabbia.
Se viene aggredito,
non fa parte della sua natura reagire.

390
La libertà dalla sofferenza è pari
alla libertà dall’intenzione
di causare dolore.
Non c’è vera grandezza
se non c’è dominio sulla rabbia.

391
Chi si astiene dal provocare sofferenza
attraverso il corpo, la parola e la mente
è un essere degno di rispetto.

392
Devozione e rispetto
è naturale offrire
a chi ci ha rivelato la Via.

393
Nessuno è da considerarsi
degno di rispetto
a causa della sua nascita o della sua cultura
o di qualsiasi altra qualità esteriore.
E' la purezza,
la comprensione della verità
che decide di qualcuno il merito.

394
Ornamenti esteriori
e pensieri apparentemente spirituali
sono irrilevanti
se all’interno regna la confusione.

395
Non preoccuparsi
dell’aspetto esteriore
ma impegnarsi
intensamente e fermamente nella pratica
fanno la grandezza.

396
Nessuno è nobile
per eredità.
Nobiltà è ripulire se stessi
da tutti i veleni
e gli attaccamenti.

397
Chi si è liberato da ogni schiavitù
e ha raggiunto l’assenza di paura
chi è al di là degli attaccamenti
e delle corruzioni
lo riconosco come un grande essere.

398
Chiunque tagli i lacci dell’odio,
sciolga i nodi del desiderio,
distrugga le chiuse delle false opinioni,
spalanchi le porte dell’ignoranza
e guardi in faccia la verità,
lo riconosco come un essere grande.

399
La forza della pazienza
è la risorsa degli esseri nobili:
possono venire incatenati,
sopportare attacchi fisici e verbali
senza abbandonarsi alla rabbia.

400
Chi è libero dalla rabbia,
padrone di sé con naturalezza, virtuoso,
esperto nella pratica
ed è andato al di là della rinascita
lo chiamo un essere grande.

401
Come l’acqua scivola da una foglia di loto
i piaceri dei sensi
non aderiscono
a un grande essere.

402
Chi conosce la libertà
di aver abbandonato
il fardello dell’attaccamento
al corpo-mente
lo chiamo un grande essere.

403
Chi ha profonda saggezza
chi vede ciò che si accorda
e non si accorda con la Via
chi ha raggiunto
il picco del possibile
lo chiamo un grande essere.

404
Chi non è attaccato alla compagnia
sia di laici che di monaci
e vive libero da desideri
o ansie di qualsivoglia sicurezza
è un essere grande.

405
Chi ha rinunciato
all’uso della forza
nel rapporto con gli altri
deboli o forti che siano
chi non uccide
né dà motivo di essere ucciso
è da ritenere un grande essere.

406
Chi resta amichevole
fra gli ostili
in pace fra gli aggressivi
e non si aggrappa a ciò
da cui gli altri dipendono
è un essere grande.

407
Per un essere grande
passione e malevolenza
arroganza e presunzione
cadono
come un minuscolo seme cadrebbe
dalla punta di un ago.

408
Grande è colui
che dice la verità
che offre delicato incoraggiamento
che non polemizza con nessuno.

409
Le azioni di un essere grande sono pure.
Mai prende per sé
intenzionalmente
ciò che appartiene a un altro.

410
Il cuore di un essere grande è libero.
I grandi esseri non bramano più
le cose di questo mondo
o di un qualunque altro mondo.

411
Il cuore di un essere grande è libero.
Con accurata comprensione
che va oltre ogni dubbio
ha stabile accesso
alla terra della liberazione.

412
Grande è l’essere
che ha trasceso
i vincoli del bene e del male
che è purificato
e libero dal dolore.

413
L’essere libero
da ogni desiderio
come la luna in un cielo senza nuvole
puro, limpido e sereno
lo chiamo grande.

414
Ci sono esseri
che percorrono l’arduo sentiero
che passa per la rischiosa palude
delle passioni corrosive
attraversano l’oceano dell’illusione
l’oscurità dell’ignoranza
e vanno oltre.
Hanno come sostegno
la saggia contemplazione
come rifugio la libertà dal dubbio
sono liberati:
questi sono per me esseri grandi.

415
E’ grande l’essere che
avendo messo un freno al desiderio
per il piacere dei sensi
vive la vita del senza casa
e ottiene la libertà
dal desiderio
e dall’incessante divenire.

416
E' grande l’essere che
avendo messo un freno alla smania di avere
vive la vita del senza casa
e ottiene la libertà
dalla smania di avere
e dall’incessante divenire.

417
E' grande l’essere che
vede in trasparenza le gioie ordinarie
come pure i piaceri sottili
per liberarsi dall' attaccamento.

418
Chi smette
di contrapporre il mi piace al non mi piace
chi si è acquietato
chi non è influenzato
dalle condizioni del mondo
lo chiamo un grande essere.

419
Grande è l’essere
che comprende pienamente
lo svanire e il sorgere degli esseri
che resta consapevole
non attaccato, sveglio
conscio in ogni momento
del saggio modo di agire.

420
Inconcepibile è la condizione
di un grande essere dopo la morte:
non resta traccia di passioni.
E’ puro.

421
Chiunque viva libero
dalle abitudini ad attaccarsi
al passato, al presente o al futuro
senza nulla possedere
è un essere grande.

422
Un grande essere non conosce paura, come un toro,
nobile, forte, saggio, diligente
vede in trasparenza le illusioni
è limpido, vigile e sveglio.

423
Essenza di un grande essere
è comprendere ogni dimensione
dell’esistenza passata
vedere con precisione tutti i mondi
raggiungere la fine delle rinascite
conoscere con profonda chiarezza
tutto ciò che è da conoscere
liberare il cuore dall’ignoranza.