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Dhammasangani 2.1.3 – Arupavacarakusala

2.1 Sorgere della Mente
2.1.3 Ciò che è positivo nell’Universo Immateriale (o Senza Forma)

I Quattro Jhana connessi all’Esistenza Immateriale

1. La Sfera dello Spazio Infinito

Quali stati sono positivi?

Quando, per raggiungere i paradisi Immateriali, egli così medita, e in questo modo, con il completo superamento di ogni coscienza materiale, con lo svanire della coscienza sensoriale, rivolgendo la sua attenzione da ogni coscienza al molteplice, egli entra e dimora in quell’estasi meditativa, accompagnata dalla coscienza di una sfera di spazio infinito – anche il Quarto Jhana assieme ad ogni senso di tranquillità, di dolore, di gioia e sofferenza prima verificati devono essere abbandonati – (l’estasi meditativa) nata dal distacco, dove non vi è né tranquillità né dolore, ma soltanto la perfetta purezza che sorge dalla presenza mentale e dal distacco – quindi il contatto, ecc [vedi Ds 2.1.1] … l’equanimità che sorgono in lui, questi … sono stati positivi.

2. La Sfera della Coscienza Infinita

Quali stati sono positivi?

Quando, per raggiungere i paradisi Immateriali, egli così medita, e in questo modo, con il completo superamento della sfera dello spazio infinito, entra e dimora in quell’estasi meditativa accompagnata dalla coscienza di una sfera di coscienza infinita – anche il Quarto Jhana, ecc.

Continua come nella sezione precedente.

3. La Sfera della Vacuità

Quali stati sono positivi?

Quando, per raggiungere i paradisi Immateriali, egli così medita, e in questo modo, con il completo superamento della sfera della coscienza infinita, entra e dimora in quell’estasi meditativa accompagnata dalla coscienza di una sfera di vacuità – anche il Quarto Jhana, ecc.

Continua come prima.

4. La Sfera dove vi è né-Percezione-né-Non-Percezione

Quali stati sono positivi?

Quando, per raggiungere i paradisi Immateriali, egli così medita, e in questo modo, con il completo superamento della sfera della vacuità,entra e dimora in quell’estasi meditativa accompagnata dalla coscienza di una sfera dove vi è né-percezione-né-non-percezione – anche il Quarto Jhana, ecc.

Continua come nelle precedenti sezioni.

I Quattro Jhana connessi all’Esistenza Immateriale possono essere sviluppati nelle sedici combinazioni.

Traduzione di Caroline A.F. Rhys Davids, A Buddhist Manual of Psychological Ethics, (Compendium of States or Phenomena), Oriental Translation Fund (New Series), Vol. xii, London, Royal Asiatic Society, 1900. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.