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Archivio categoria: Buddhisti inconsapevoli

Charles Darwin

Un altro buddhista inconsapevole. “La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.”

Giacomo Leopardi

“La felicità dell’uomo non è quella ultraterrena, ma è una felicità materiale, e da essere sperimentata dai sensi … una felicità insomma di questa vita … Ma tale aspirazione è destinata ad essere insoddisfatta, perché la natura dell’uomo comporta malattie, vecchiaia, fugacità del piacere.”

Un altro buddhista inconsapevole: Veronesi

Domanda: Altra cosa che viene spesso rimarcata: il suo ateismo. Risposta: Ho una visione moderna (?) dell’immortalità: so che qualcosa di me sopravviverà, attraverso il Dna che è dentro di noi. Qualcosa del mio pensiero, del mio carattere. [sbaglio o è il concetto di rinascita buddhista?] Umberto Veronesi, da un’intervista alla rivista Style.

Basta la forza della mente

«Non è come ordinare un Happy Meal da McDonald, ma ci arriveremo»: così Sean Mackey, neuroscienziato alla Stanford University in California, anestesista e ingegnere, descrive la possibilità di sfruttare la risonanza magnetica funzionale per controllare il dolore. La tecnica è ancora sperimentale e piuttosto complessa, ma promette bene. Ecco l’idea che ha trasformato un metodo, [...]

Questo è mio

Jean Jacques Rousseau “Il primo uomo che, dopo aver recintato un terreno con dei paletti, disse: “questo è mio.”, e trovò degli uomini tanto ingenui da credergli, fu il fondatore della società civile. Quante guerre e quante sofferenze si sarebbero risparmiate se qualcuno, strappando i paletti, avesse gridato a tutti gli altri: “Non ascoltate questo [...]