sabato, novembre 14, 2009
Jean Jacques Rousseau “Il primo uomo che, dopo aver recintato un terreno con dei paletti, disse: “questo è mio.”, e trovò degli uomini tanto ingenui da credergli, fu il fondatore della società civile. Quante guerre e quante sofferenze si sarebbero risparmiate se qualcuno, strappando i paletti, avesse gridato a tutti gli altri: “Non ascoltate questo [...]
mercoledì, novembre 11, 2009
La tradizione buddista ci ha insegnato che la vita è eterna, e la morte è come il tramonto del sole, che rinasce il giorno seguente. La morte è dunque come la notte, e morire vuol dire riposarsi fino al giorno dopo, quando si trasmigra attraverso i dieci stadi o mondi secondo il proprio comportamento durante [...]
domenica, novembre 8, 2009
La felicità non può essere introdotta a forza nell’esistenza, né può esservi deliberatamente strappata, però può essere tenuta in sospeso. È ciò che succede quando ci aggrappiamo a cose, persone e idee, rifiutandoci di lasciarle andare. La mente diventa come uno scarico intasato da bucce di patate, e la strada è sbarrata. Essendo presenti, osservando [...]
Dolore, sofferenza, carattere insoddisfacente. Letteralmente, ‘difficile da sopportare’. A livello esperienziale, il dukkha è ciò che la mente esperisce quando, sollecitata dall’ignoranza (avijja), dà origine al desiderio, all’attaccamento e all’egoismo. Crea un vissuto psicologico che va dalla delusione e l’insoddisfazione, alla frustazione, l’irrequietudine, l’angoscia, il malessere, la disperazione. A livello ontologico, dukkha è il carattere [...]